Numero 21 di Michael J. Hammel traduzione di Antonio Cartelli



Si predisponga pure il browser all'ampiezza desiderata.
La Musa è progettata per adattarsi allo spazio disponibile!



Musa:

  1. v; per farsi assalire dai pensieri
  2. n; [ fr. Una delle nove sorelle dee delle scienze e delle arti nella mitologia greca ]: fonte continua di ispirazione


Barra dei Bottoni  B envenuti dalla Musa della Grafica! Perché una "musa"? Al di là dell'aspetto delle sorelle, le precedenti definizioni sono la maniera migliore di descrivere il mio interesse nella Computer Graphica: questa disciplina mi fa sprofondare nelle mie riflessioni ed è una sorgente giornaliera di ispirazione. 

[ Novità nella Grafica ] [ Meraviglie del Web ] [ Riflessioni ] [ Risorse ]


   Questo spazio è dedicato all'uso, alla creazione, alla distribuzione ed alla discussione di pacchetti per la Computer Grafica su sistemi Linux.

A dir la verità mi sono divertito a mettere insieme l'articolo di questo mese, in passato andavo cercando argomenti tecnici dei quali parlare dal punto di vista di un profano (altrimenti detto: la grafica per le masse), questo mese mi sono soltanto seduto ed ho riflettuto sulle modalità con le quali faccio le cose: mi diverto giocando.  In effetti trovo qualcosa di nuovo e ci gioco un po', se si tratta di un software facile da apprendere e con il quale riesco a fare qualcosa di utile nel giro di pochi minuti continuo a giocare, altrimenti lo lascio stare e ritorno sul pacchetto in un momento successivo sperando che nel frattempo l'applicazione si sia evoluta un po' di più.

Questo mese ho iniziato col cercare software per l'editazione di video in ambiente Linux, ma non eccitatevi, come succede abbastanza spesso sono partito per andare in una direzione e mi sono ritrovato in tutt'altro posto - non sono riuscito a scrivere, infatti, un articolo sul software per l'editazione video.  In realtà mi sono ritrovato per le mani il software per la visualizzazione di video, cosa che ritengo possa essere realmente utile ad un utente medio.  Se poi qualcuno continua a sperare di riuscire a sapere che cosa è in cantiere nel mondo dell'editoria di filmati video, non perda le speranze, prevedo di visitare quest'arena molto presto.  Dobbiamo soltanto aspettare che i pacchetti attualmente disponibili maturino un po' mentre abbiamo bisogno che aumenti il numero delle opzioni tra le quali scegliere per le nostre necessità di editazione di filmati video.

Di conseguenza nel numero di questo mese troverete:

  • Gestione interattiva di mappe cliccabili
  • Scegliere tra pacchetti video per Linux: Rassegna di Xanim, MainView, MpegTV e RealVideo.
Il sito che accompagna
The Artists' Guide To The Gimp.
redatta da
La Musa della Grafica - Michael J. Hammel.
The Artists' Guide to the Gimp
Disponibile on line da Fatbrain, SoftPro Books e Borders Books.  A Denver, si provi da Tattered Cover Book Store.



Altri annunci:
Le più recenti Novità da Blender dal 6 giugno 1999
MpegTV Player (mtv) 1.0.9.8
gPhoto 0.3.3
Il Plug-in Imagemap per Gimp ver. 1.1.1
< Ulteriori Novità >
Avvertenza:    Prima di addentrarmi eccessivamente nell'argomento devo far rilevare che ogni nuova informazione che inserisco in questa sezione ha solo ed essenzialmente un significato: quello di segnalazione di una novità. Ho avuto l'opportunità di venirne a conoscenza mediante alcune mailing-list cui sono iscritto, via gruppi di news Usenet, o infine, mediante messaggi inviatimi da lettori e curiosi. Certamente non garantisco questi prodotti (alcuni dei quali possono essere commerciali), faccio soltanto presente che ne ho sentito parlare il mese scorso.

NY Times: Linux Riceve un Premio - In una competizione artistica
"Uno dei premi più importanti di una prestigiosa competizione artistica elettronica è stato assegnato ad un concorrente sicuramente inusuale: il sistema operativo Linux."   (registrazione libera richiesta) )
http://www.nytimes.com/library/tech/99/mo/cyber/articles/01linux.html


ACIS il primo motore per modellizzatore 3D ad offrire il trasporto in ambiente Linux
  LinuxPR

Spatial Inc. una società che sviluppa software aperto, tecnologia di modellizzazione 3D in componenti e accesso ai dati di vari prodotti, soluzioni di scambio e condivisione, ha annunciato proprio oggi la disponibilità del pacchetto ACIS® 3D sul sistema operativo LINUX[tm] della Red Hat. Questa uscita è prevista congiuntamente alla versione 5.2 del pacchetto ACIS 3D che la Spatial aveva preventivato per metà giugno.
http://linuxpr.com/releases/32.html



XScreenSaver 3.16
  jwz - 20 Giugno 1999, 20:49 EST

XScreenSaver è uno screen saver modulare ed un dispositivo in grado di bloccare l'accesso ad un sistema X Window.  È altamente personalizzabile e consente l'utilizzo di ogni programma che sia in grado di disegnare sulla finestra principale (root) come se fosse in modalità display. Nel pacchetto sono compresi più di 100 modalità display.

Variazioni:  Aggiunti nuovi dimostrativi quali webcollage e petri, ed è stato reso possibile utilizzare i demo vidwhacker in una pipeline.
Nuove versioni di shadebobs, migliorata e velocizzata notevolmente la selezione di immagini in webcollage, trovato il modo che configure rintracci la giusta versione di perl, risolto il problema che `make clean' cancellava delle cose che non doveva cancellare e corretto un errore tipografico nella lista dei programmi.
http://www.jwz.org/xscreensaver/



Swift Generator 0.9
  Olivier Debon - 20 Giugno 1999, 20:40 EST

Swift-Generator è un programmino 'alla' Generator di Macromedia. Si prefigge la sostituzione dinamica di testo, di stili di caratteri, di suoni, di immagini e filmati sia nei file modello di Generator che nei file Flash standard. Ciò consente ai Webmaster di creare contenuti dinamici per le pagine come telescriventi che trasmettono messaggi di borsa, telescriventi che trasmettono le ultime notizie, previsioni del tempo e simili.

Variazioni: È stato aggiunto il supporto per l'allineamento del testo.
http://www.swift-tools.com/



gd 1.4
  NevaLabs (Claudio Neves) - 20 Giugno 1999, 20:31 EST

gd è una libreria utilizzata per creare immagini .GIF. Ha molte caratteristiche interessanti e può essere utilizzata in script (ad es. PHP) per la generazione dinamica di immagini.
http://www.boutell.com/gd/



HP introduce le Workstation personali con HP VISUALIZE basato su Linux
  Da NewsAlert

Le Workstation personali HP VISUALIZE PL450 e XL550 partiranno con Linux e verranno distribuite con le prestazioni delle principali applicazioni per soluzioni software della popolare automazione della progettazione elettronica (EDA), da Avant!, Mentor Graphics e Synopsys, altrettanto accadrà anche per altre applicazioni tecniche.

Comunicato Completo



tkxanim .43
  AaronA - 23 Giugno 1999, 16:36 EST

tkxanim è un sistema di front end basato su Tcl/Tk per xanim che si prefigge di fornire un'interfaccia grafica all'utente in modo da consentirgli di configurare la maggior parte se non tutte le opzioni xanim disponibili dalla riga di comando. Poiché il programma è ancora in uno stadio di sviluppo abbastanza primitivo è possibile configurare soltanto una minima parte delle opzioni di xanim.  Ad ogni nuova versione del software, però, verranno aggiunte sicuramente nuove opzioni. A dispetto del numero delle opzioni accessibili a tutt'oggi il programma è facilmente utilizzabile e molto accattivante sul piano visivo.

Variazioni: aggiunte un paio di caratteristiche minori (Livelli di Debug e Campi per l'immissione di cicli di animazione) e ripulita la finestra delle opzioni.
http://members.yourlink.net/aaron/tkxanim.html



Drive per Wacom alfa 7 per XFree86
  Fred - 22 Giugno 1999, 17:01 EST

Si tratta di un drive X Input per XFree86 destinato alle tavolette Wacom. Gestisce i protocolli wacom IV e V.

Variazioni: Sono stati corretti i problemi di avvio presenti sui modelli PenPartner.
http://www.lepied.com/xfree86/


Lo sapevate?

... che si possono creare mappe utilizzando un pacchetto on line?  Si veda Online Map Creation (http://www.aquarius.geomar.de/omc/).  Si può generare una mappa, scaricare la sua versione Postscript e/o vedere e scaricare mediante il proprio browser la corrispondente versione GIF.  Sembra sia possibile anche mappare molto bene proiezioni cilindriche su sfere, dopo qualche piccola messa a punto.

... che maggiori informazioni sulle funzioni di proiezione possono essere trovate all'indirizzo http://www.ahand.unicamp.br/~furuti/ST/Cart/CartIndex/cartIndex.html.

... che si può utilizzare il Buz Iomega con Linux?  Si dia un'occhiata a http://www.lysator.liu.se/~gz/buz/.  Il Buz è un dispositivo multimediale che consente di collegare un input audio ed uno video direttamente nel proprio computer.  A circa $200 si può dire si tratti di una maniera molto economica di avvicinarsi all'editoria video.  La brutta notizia è che per far funzionare il dispositivo con Linux occorre avere nozioni tecniche non indifferenti e la volontà di utilizzare pacchetti a riga di comando (non esistono ancora pacchetti grafici di editoria).  Non è sicuramente un prodotto per i deboli di cuore, i driver di questo aggeggio fanno buttare il sangue.  Occorre sicuramente avere dimestichezza con la compilazione del kernel e con l'installazione dei moduli dei drive.

...che c'è un buon articolo sul come produrre filmati su LinuxPower.org.  Sembra che questo sia il primo di una serie di articoli sulla produzione di filmati in ambiente Linux.  Sono curioso di sapere che cosa diranno sul trasferimento di immagini in film/video (che ancora non riesco ad immaginare come si possa fare con Linux).  Questo primo articolo è di livello piuttosto introduttivo e gli ordinari lettori della Musa dovrebbero essere in grado di seguire il suo contenuto abbastanza facilmente.  Buone notizie:  si parla di tutti i pacchetti che abbiamo avuto modo di esaminare in passato - si dovrebbero pertanto avere tutti gli strumenti necessari a partire senza problemi!

... che 3D Life è un sito dedicato alla progettazione ed all'animazione di caratteri 3D, che collega molti siti di artisti che si occupano di caratteri 3D.  C'è una galleria impressionante di esempi!  http://www.danbbs.dk/~thomcold/3dlife/3dlife.htm

Domande e Risposte

D:  Ho avuto modo di sperimentare l'utilizzo di BMRT e mi sembra molto più lento di POVRay, anche quando non si utilizza la radianza.  Anche l'utilizzo delle luci di area con BMRT mi è sembrato molto più lento rispetto a POVRay (forse è più accurato), sebbene la differenza non sembri apprezzabile.

R:  BMRT rappresenta gli oggetti utilizzando normalmente un supercampionamento forzato 2x2, il supercampionamento adattativo che esso utilizza non è però molto utile se non che su un alto numero di casi, in quanto si tratta di un campionamento stocastico.  Il supercampionamento 2x2 è normalmente più che sufficiente anche se lo rallenta di molto.  Per quanto riguarda la radianza si può iniziare predisponendo rsamples a 1, nella maggior parte dei casi le 20 o meno iterazioni sono più che sufficienti.  Si provi pertanto

rendrib -samples 1 1 -radio 10 -rsamples 1 -res 640 480
per un'immagine di prova.  Oppure si utilizzino le Opzioni non standard
Option "radiosity" "steps" [10]
e
Option "radiosity" "minpatchsamples" [1]
Se si notano degli artefatti dovuti alla radianza (una forte presenza di bande) su aree estese colorate in maniera uniforme, si può incrementare il valore di rsamples (in tal modo si spezzetta ogni faccia nel corrispondente numero di pezzi quadrati).  Se il modellizzatore utilizzato supporta tale caratteristica si può anche predisporre la suddivisione sulla base del numero di oggetti utilizzando l'attributo non standard
Attribute "radiosity" "patchsize" ps "elemsize" es "minsize" ms
Per ulteriori dettagli si veda la documentazione BMRT.

Bernd Sieker <bsieker@techfak.uni-bielefeld.de>
Dalla mail list dell'IRTC-L

D.  Ho una semplice immagine realizzata con BMRT e vorrei vedere quale sarebbe il suo aspetto se la illuminassi utilizzando la radianza.  Qualcuno ha suggerimenti sul come predisporre la radianza con BMRT?

Per scene semplici la radianza è abbastanza veloce, si ricordi anche che non dipende dalla grandezza dell'immagine.  Se dovesse richiedere molto tempo si possono sempre escludere alcuni oggetti dai calcoli della radianza utilizzando l'attributo non-standard

Attributo "radiosity" "zonal" valori di zonal
Bernd Sieker <bsieker@techfak.uni-bielefeld.de>
Dalla mail list dell'IRTC-L

L'angolo della Posta

Seth Burgess ha scritto:
Per quanto riguarda le domande dell'utente [nel numero del mese scorso di TheGimp.com], ce n'era una:
2. l'ammontare di spazio utilizzato [dai file di Swap del Gimp] può essere limitato?

Alla quale ha risposto:
2. Basta ridurre il numero dei livelli di annullamento (undo).  Non sono sicuro che possano essere esclusi oppure no - si veda la finestra di dialogo delle Preferences.

Ad ogni modo, se l'utente ha memoria a sufficienza, il portare la grandezza della memoria tampone riservata ai riquadri da 10MB a valori anche superiori ai 64MB dovrebbe ridurre notevolmente la grandezza dei file di swap.

Ovviamente c'è anche un'altra indicazione - lavorare su immagini piccole.

Seth
sjburges@gimp.org

'Musa:  Grazie Seth.  Non so perché non ho incluso tra le possibilità anche questa, sebbene sia esattamente ciò che faccio sulla mia macchina.  È sicuramente più veloce lavorare in memoria che con file di swap su disco.

Per quanto concerne il trasporto di GRiNS in ambiente Linux (GRiNS è un editor Grafico SMIL - si veda la rubrica "Lo sapevate" della Musa di giugno 1999), ho chiesto a Jack Jansen:  Vorrei segnalare ai miei lettori delle risorse presenti su SMIL delle quali potrebbero fare sicuramente uso, tanto per cominciare.

Jack ha risposto:

È stato predisposto un vero e proprio piano di sviluppo per il trasporto in ambiente Linux, ma non ci sono ancora date sicure. Le funzionalità di base sono infatti ragionevolmente agevoli da trasferire ma la gestione di audio e video è qualcosa che richiede sicuramente attente analisi e valutazioni. Poiché abbiamo soltanto una quantità limitata di risorse dobbiamo dare precedenza alle cose sulle quali stiamo già operando.

Jack Jansen
Jack.Jansen@oratrix.com

Paul Took ha scritto
Mi chiamo Paul Took, e vivo a Melbourne in Australia. Ultimamente ho iniziato a seguire un corso sulla tecnologia interim (precedentemente alimentazione per computer) e mi è capitato di incappare nella Musa della Grafica. Sto esaminando la possibilità di seguire un secondo corso presso un altro college concernente la progettazione di pagine Web (HTML/JavaScript ecc.) e progettazione grafica ed animazione (utilizzo di Adobe, Photoshop ecc.)

Secondo lei che è un esperto: è meglio seguire un corso strutturato come quello di cui le parlavo o forse non è meglio acquistare un paio di buoni testi di progettazione Web ed imparare autodidatticamente??

'Musa:  Molto dipende dalle sue motivazioni oltre che dalle sue possibilità e capacità di apprendimento.  Per quanto mi riguarda apprendo molto di più da solo che in classe, anche se spesso mi iscrivo ad un corso quando devo cimentarmi con qualcosa di nuovo per essere orientato nella giusta direzione (è proprio il caso della fotografia della quale ho deciso di occuparmi ultimamente).

L'HTML è abbastanza facile da poter essere appreso da soli - non c'è molto da dire su di lui.  Se vuole imparare ad utilizzare delle applicazioni specifiche può essere di aiuto iscriversi ad un corso (può essere più difficile imparare ad usare un'applicazione che scriversi autonomamente qualche pagina HTML).  Per quanto riguarda Java si tratta di un vero e proprio linguaggio e sono certo che un corso strutturato è sicuramente di aiuto.  Progettare animazioni all'interno di un corso richiede che vengano affrontati argomenti molto diversi tra loro - colori, strutture, tecniche di disegno ed animazione, animazioni procedurali, ecc.  Non penso che un singolo corso possa bastare - penso occorra un vero e proprio corso di studi.  L'utilizzo di Photoshop o di un qualunque altro pacchetto specifico ricade in quanto ho già detto prima, può essere di aiuto iscriversi ad un corso se il pacchetto è piuttosto complesso.  Non credo che Photoshop sia difficile da apprendere (il Gimp è più facile - può sempre acquistare il mio libro sul come utilizzarlo, naturalmente).  Tenga presente però che imparare che dei tasti attivano determinate funzioni è solo il meno, gran parte del lavoro, infatti, consiste nell'utilizzo creativo di quei bottoni per la produzione di effetti interessanti, come pure nell'essere in grado di riprodurre gli stessi effetti a volontà e abbastanza velocemente (come per l'ombra sfumata di un logo, che costituisce una delle cose che più spesso vengono richieste).

Se sta imparando a progettare pagine web per divertimento o per qualche motivo che riguarda il suo lavoro e confida nella sua capacità di imparare autodidatticamente nuovi argomenti allora non si iscriva al corso.  Se però, come me, ritiene che una piccola spinta nella direzione giusta possa essere di aiuto, allora si iscriva al corso strutturato.

Non so se fa differenza ma le assicuro che non ho mai seguito corsi sull'HTML o sulla computer grafica.  Sono un autodidatta (se si eccettua un'esperienza molto ridotta du OpenGL, nella quale non ho mai applicato ciò che ho appreso).

Mi auguro di esserle stato di aiuto.

Ora sul tema della risoluzione delle immagini e sulla loro stampa ho trovato questo messaggio su una delle liste del Gimp:

David Fokos ha scritto un ottimo articolo sul come realizzare negativi digitali a mezzi toni utilizzando la stampa a contatto.  Lo si può trovare sul sito di Bostick & Sullivan all'indirizzo:
http://www.bostick-sullivan.com/Technical%20papers/Digital%20Info/Dave_Fokos/davetech.htm

Oltre a discutere tutti i dettagli sul come realizzare negativi con la stampa a contatto nell'articolo c'è un'ottima illustrazione delle unità utilizzate per la misura della risoluzione (dpi, ppi, lpi) nei vari tipi di apparecchiature utilizzate per l'input o l'output digitale e sulle relazioni esistenti tra esse.  L'articolo presuppone l'utilizzo di Photoshop ma dà descrizioni così generali da poter prescindere da esso (contrariamente a quanto accade con un altro testo sui negativi digitali che assume Photoshop come l'unico software utilizzabile)
Brian Reynolds
reynolds@panix.com

Ho letto l'articolo e Brian ha ragione - le tecniche digitali discusse da David possono essere applicate in maniera egregia al Gimp.  Forse per leggere l'articolo occorre avere un minimo di conoscenze fotografiche ma la lettura merita di essere fatta.



Gestione Interattiva di Mappe cliccabili

Uno dei pacchetti ancora assenti dall'arsenale dell'armamentario oggi disponibile per Linux è un costruttore interattivo di pagine Web realmente buono.  Per quanto mi riguarda uso Netscape Composer per realizzare le mie pagine, ma al suo interno manca qualsiasi tipo di editor grafico integrato.  Certo, lo si può configurare perché lanci un editor esterno ed è qui che entra in gioco il popolarissimo Gimp.

Il Gimp è, naturalmente, il miglior editor di immagini rasterizzate per Linux.  Esso non solo supporta molti effetti e molti filtri differenti, per quanto ha un'interfaccia estendibile dinamicamente mediante l'uso di plug-in.  Uno degli ultimi plug-in che sta guadagnando sempre più in popolarità ed attenzione è Image Map un plug-in di Maurits Rijk.
Il plug-in Image Map, mostrato con un'immagine di prova e
la finestra delle Areas List (lista dei link ai vari URL) disabilitata.
Le mappe cliccabili, per coloro che non hanno familiarità col loro uso, sono un particolare costrutto HTML che consente ad un autore di pagine Web di specificare delle particolari zone all'interno di una singola immagine da usare come link verso differenti URL.  Queste zone o regioni possono essere individuate utilizzando coordinate rettangolari, circolari e poligonali.  È possibile relizzare sia mappe cliccabili su server che su client sebbene proprio le mappe lato-client siano attualmente le più diffuse tra i due tipi.  Gli articoli della Musa, ad esempio, utilizzano una mappa cliccabile lato-client per la navigazione del testo da inizio pagina (angolo in alto a sinistra, immediatamente al di sotto del logo della Musa della Grafica).  Grazie all'espediente di frazionamento della singola immagine in più link la mappa cliccabile riduce il sovraccarico di immagini che deriverebbe dall'utilizzo di una tabella all'interno della quale queste andrebbero ad essere posizionate.

La versione corrente del plug-in Image Map è la 1.1.1.  Questa versione comprende il recente supporto per i tag HTML onBlur e onFocus.  Sebbene l'interfaccia sia abbastanza ben progettata e realizzata il programma non prevede allo stato attuale alcuna documentazione.  La compilazione dei sorgenti (che rappresentano la modalità corrente di distribuzione del plug-in) è abbastanza semplice: basta decomprimere il pacchetto e scrivere make.  Non c'è bisogno di editare alcun Makefile o altro file di configurazione necessario.  Terminata la compilazione si può dare make install o più semplicemente copiare il file eseguibile realizzato (denominato imagemap) nella propria area $HOME/.gimp/plug-ins quindi rilanciare il Gimp.  Una volta installato si può accedere al plug-in attraverso il sottomenu Filters->Misc del menu della finestra con l'Immagine.

L'interfaccia consiste di una finestra in grado di scorrere sulla sinistra e di un insieme di link ad URL sulla destra, la finestra che scorre contiene una copia a tutto video dell'immagine originaria.  Ci sono poi due barre di menu - una che utilizza i tradizionali menu a tendina verso il basso con testi e l'altra le stesse identiche funzionalità rappresentate da icone.  Sul lato sinistro c'è poi un ulteriore menu basato su icone con le forme delle zone (rettangolare, circolare, poligonale, ecc.).  Tutti i menu ad icone sono staccabili dal contesto nel senso che si può cliccare sul lato sinistro di ciascuno, dalla forma irregolare, e tirarlo fuori dalla finestra principale, anche se non so ancora che vantaggio se ne possa trarre.
Icona
Griglia
Prima di iniziare a specificare eventuali zone da utilizzare all'interno della mappa cliccabile può essere utile abilitare i righelli della griglia.  Ciò può essere fatto immediatamente utilizzando l'icona Grid nella barra del menu delle icone, se poi si vuole anche modificare la granularità della griglia basta selezionare Goodies->Grid Settings all'interno del menu di testo.  Si aprirà allora una finestra di dialogo nella quale si potranno specificare lo spessore e l'altezza del rettangolo della griglia, la modalità di visualizzazione della griglia (righe, crocette o nascoste), uno spostamento dall'angolo in alto a sinistra dal quale far partire la griglia e, cosa più importante, se le forme delle zone sono individuate dai punti intersezione della griglia.  Quest'ultima caratteristica è anche quella che vi consentirà di creare mappe cliccabili velocemente e senza difficoltà.

[ Ulteriori Meraviglie del Web ]


Il seguito di Impress

Opzioni video per Linux: Una rassegna di Xanim, MainView, MpegTV e RealVideo.

Ancora non opero attivamente con il video su Linux.  Ho una macchina abbastanza veloce per farlo ma non ho avuto nulla di più di una passione passeggera in quanto non sono ancora disponibili molti pacchetti per l'editoria video.  Si dà il caso, però, che la visualizzazione di animazioni (in un formato comunque diverso da GIF su un browser) o sequenze video sia divenuta un aspetto importante di Internet, almeno negli ultimi mesi.  Ho ritenuto quindi che dovessi almeno dare un'occhiata in giro per vedere quali pacchetti fossero attualmente disponibili dal punto di vista di un osservatore.

Ebbene ci sono circa due dozzine di progetti in fase di sviluppo tutti per la visualizzazione di video ed animazioni in ambiente Linux.  Ovviamente non posso passare in rassegna tutti, non basta una giornata per dare almeno giustizia delle loro caratteristiche, per cui ho deciso di selezionare quattro visualizzatori che ritengo rappresentino i diversi aspetti del video digitale così come il diverso supporto ai diversi formati video.  Si tratta di Xanim di Mark Podlipec, MainView della MainConcept, MpegTV della MpegTV, e RealVideo della RealNetworks.

Nell'effettuare il test ho deciso di scaricare una serie di file RealVideo, MPEG e QuickTime, sia con l'audio che senza, e vedere come si comportava ogni pacchetto che li supportasse.  Nel caso di RealVideo ed MPEG ho utilizzato gli URL corrispondenti.  Il sistema sul quale ho effettuato il test era equipaggiato con 256 MB di memoria ed utilizzava un sistema di visualizzazione TrueColor sotto il controllo di un server X Xi Graphics Accelerato con una scheda video Matrox Mystique con 4Mb di memoria ed i drive commerciali Open Sound System per una generica scheda audio MAD16 Pro (OPTi 82C929).  Per i file delle animazioni o dei filmati video/audio che ho utilizzato per i test e dei quali conosco gli URL ho provveduto ad elencare i corrispondenti link.  Non posso mettere in linea dei file video qui poiché la Linux Gazette (che è il sito principale degli articoli della Musa) viene ridistribuita (mirrorata) da una miriade di siti che non sarebbero affatto felici di doversi scaricare più di due mega di file video.

Un'annotazione sui tipi di file

Se non si ha familiarità con il tipo di file codec si cerchino file di animazione abbastanza simili come .mov e .anim (ritengo siano entrambe versioni di Quicktime), .fli (FLI/FLC), .ram, .rm e .rv (file RealVideo), e .mpg (animazioni MPEG).

Xanim
Ultima versione: 2.80.1

Molto prima che gli altri si presentassero sulla scena xanim di Mark Podlipec già consentiva di visualizzare massicciamente file video.  Poiché supporta i formati di file AVI, Quicktime, FLI/FLC, Amiga, e JFIF insieme alle animazioni GIF e DL così come una grande varietà di formati audio, il pacchetto xanim che poggia sul sistema X Windows è in grado di eseguire pressoché ogni tipo di file di animazione noto che possa trovarsi su Internet.
 
 
Xanim, mentre esegue un'intervista E! Quicktime.
Xanim viene distribuito in formato sorgente per quanto riguarda il cuore del sistema, con l'aggiunta di librerie caricabili dinamicamente (DDLs) per i vari tipi di codec per i quali i detentori dei diritti di copyright hanno voluto fornire a Mark le informazioni necessarie in cambio della sottoscrizione da parte sua di un NDA.  In un certo senso ritengo che la soluzione di Mark con il passaggio da un assetto proprietario ad uno aperto non sia un cattivo compromesso.  Ad ogni modo i sorgenti sono esportabili verso molte piattaforme Unix (ed altre ancora).  La compilazione dei sorgenti è cosa abbastanza facile all'interno di un sistema Linux, sfortunatamente il pacchetto non è dotato di un meccanismo di compilazione che sia autoconfigurabile, anche se per quanto mi riguarda non sono uno che si lamenta molto di questo tipo di problemi (considerato che neanche il mio XNotePlus lo supporta - chi ha il tempo di imparare tutti questi pacchetti?).  Mark mette a disposizione un sistema di compilazione simile ad imake, che non è un cattivo sostituto di autoconf.  Per quanto riguarda Imakefile l'unica cosa di cui ha bisogno per far funzionare la compilazione con Linux concerne una riga che va aggiunta nella sezione IVb:

EXTRA_DEFINES = -I/usr/X11R6/include/X11
Quest'aggiunta è necessaria, sebbene in Imakefile sia riportato che non lo è, poiché Mark non usa mettere nella direttiva di include dei suoi file header per X Windows la dicitura "X11<header file>" anche se gli usuali modelli imake assumono che le applicazioni lo facciano.  Poiché sembra che anche Mark effettui le sue compilazioni su un sistema Linux il resto dell'Imakefile dovrebbe funzionare alla perfezione così com'è.  Per compilare il programma basterà allora eseguire "xmkmf; make xanim".  Ciò fatto si copierà il programma in un'appropriata area quale /usr/local/bin.  L'installazione, dal momento della compilazione a quello dell'esecuzione della prima animazione ha richiesto non più di dieci minuti.

L'interfaccia di xanim è piuttosto piccola ma al suo interno prevede avvio, alt, riavvolgimento e registrazione dei livelli audio.  Ci si può muovere all'interno di un video cliccando i diversi pulsanti del mouse all'interno della finestra di visualizzazione.  La maggior parte delle opzioni di xanim è accessibile esclusivamente dalla riga di comando.  Per vedere quali opzioni siano disponibili si può ricorrere all'utilizzo della tradizionale opzione --help del comando di riga.  C'è un'interfaccia remota che consente a programmi esterni di controllare xanim e ritengo che allo stato attuale esistano anche dei sistemi di front end che utilizzino GTK, TK e KDE, anche se non mi sono preoccupato di mettermi alla loro ricerca.  Si noti che non c'è alcun help on line per xanim, occorre leggersi la documentazione o visitare il sito web per i dettagli.  Per la maggior parte delle animazioni, però, soprattutto con sistemi dotati di sistemi di visualizzazione true color (in pratica display con 16.7 milioni di colori), molto semplicemente basta mandare in esecuzione "xanim <filename>".  Veramente essenziale ed elegante.

Xanim ha gestito ciascuno dei 14 video che ho utilizzato come esempi di test senza evidenziare alcun tipo di problema.  I file provati erano filmati QuickTime, MPEG, FLI e IFF e non si è avuto alcun effetto di distorsione o salto di inquadrature, per di più il suono era perfettamente sincronizzato con le animazioni che ne erano provviste (che, come ci si poteva aspettare, erano file QuickTime).  I test sono stati eseguiti sia nella modalità TrueColor che 256 colori e xanim non ha evidenziato problemi nel mappare i video a colori pieni sui piani ad un numero inferiore di bit.  In effetti devo dire che ha svolto il lavoro di conversione in maniera molto più efficace di quanto non potessi fare io utilizzando le varie opzioni per la gestione dei colori del comando di riga.  Normalmente esegue l'animazione in maniera ciclica indefinitamente e per modificare tale comportamento occorre agire sulle opzioni del comando di riga. 

Grazie al supporto per il caricamento dinamico dei codec video Mark ha reso più facile per l'utente finale aggiungere al proprio sistema il supporto per qualunque nuovo codec possa essere immesso sul mercato.  In tal caso basterà scaricare l'eseguibile specifico per il codec di cui si è in possesso dal sito di Mark, scompattarlo e far ripartire xanim.  La ricompilazione del pacchetto non è più necessaria.  In effetti, a dispetto della sua apparente semplicità, xanim è ancora il migliore tra i visualizzatori di video per Linux.

MainView
Version 2.06

Cercando di analizzare in dettaglio un argomento per il numero della Musa di questo mese mi sono spinto alla ricerca di software per l'editazione di video.  Avevo sentito dire che erano disponibili almeno un paio di pacchetti ma non avevo mai provato nessuno dei due.  Un pacchetto nel quale sono incappato era un nuovo prodotto commerciale (attualmente disponibile gratuitamente come sistema sotto test) di una compagnia tedesca: la MainConcept, al cui interno era incluso un programma di visualizzazione video denominato MainView.
MainView, mentre esegue un video clip
MTV di una collezione sponsorizzata
per la loro unica "gioia".

MainView, allo stato attuale, è un'applicazione di visualizzazione esterna al più ampio sistema di editazione video MainActor, anche se, ovviamente, può essere eseguita indipendentemente dallo stesso MainActor.  L'interfaccia si presenta a prima vista addirittura più scarna di quella di xanim. Opzioni da eseguire in fase di esecuzione possono essere raggiunte attraverso un menu che viene aperto dalla pressione del pulsante destro del mouse sulla finestra di animazione.  Tra le varie opzioni c'è la possibilità di modificare la velocità di esecuzione di un video o svariate opzioni audio.  L'audio, sfortunatamente, non ha voluto saperne di funzionare con nessuna delle animazioni che ho provato.  In ogni circostanza, infatti, l'audio è apparso appesantito e molto distorto per cui ho finito col disabilitarlo dopo averlo testato su tutti i file sui quali era previsto ed ho potuto così continuare a testare l'esecuzione in playback dei video.

Fortunatamente il supporto per il video è molto migliore del corrispondente supporto audio.  Tutte e 14 le animazioni che ho provato hanno funzionato senza alcun problema con un sistema di visualizzazione TrueColor.  Quando ho lanciato MainView la prima volta ho notato che alla richiesta dell'estensione DGA (Direct Graphics Extension) di XFree86 ha lamentato la sua mancanza, anche se poi è partito comunque; l'estensione, va da sé, è necessaria solo ed unicamente nel caso in cui si voglia eseguire il programma in modalità a tutto schermo. Fintanto che non si prova ad entrare in modalità a tutto schermo la porzione video di MainView funziona abbastanza bene.

Una caratteristica carina di MainView è che tiene conto dell'ultima directory nella quale ci si posiziona passando da una sessione di lavoro all'altra.  Trovo questa caratteristica molto utile perché posso lanciare MainView dalla mia barra dei programmi preferiti di FVWM2 e ritrovarmi nell'area dove erano stati salvati i file di animazione.  MainView parte aprendo una finestra di navigazione per i file dalla quale si può selezionare un'animazione da vedere, ciò fatto si chiude la finestra dei file e parte l'animazione da visualizzare.  Non sembra però esserci una maniera per tornare alla finestra dei file.  Una tale caratteristica avrebbe reso molto più agevole il passaggio attraverso più filmati video senza dover rilanciare ogni volta MainView.  Altra caratteristica di MainView è che non ripete automaticamente i filmati e per quanto abbia cercato non sono riuscito a trovare la maniera di far ripetere un video dall'interno di MainView.  MainActor consente di predisporre un contatore ma non il ripetersi indefinito di un filmato.
 

La migliore inquadratura mostrata da 
xanim.   L'immagine ha qui 
una grana leggermente inferiore rispetto
a quella di MainView.

La versione dell'inquadratura di test di MainView.  Il contrasto è leggermente migliore
qui - si possono sicuramente mettere in risalto maggiori dettagli anche se
forse a spese della qualità dell'immagine.
MainActor, il programma di editoria video per il quale funziona MainView, fa un tentativo di fornire aiuto on line cercando di lanciare una finestra Netscape.  I file di help HTML sono stati infatti installati con la distribuzione RPM, ma MainActor fallisce nel tentativo di far aprire a Netscape i file HTML.  Esso di fatto apre una nuova istanza di Netscape (anche se si dispone di una versione di Netscape già in esecuzione).  Ho dovuto utilizzare l'opzione file: URL per aprire i file manualmente.

Confronto tra MainView e Xanim con un display a 256 colori

Come si vede vengono riportate una videata per xanim ed una per MainView che mostrano la medesima schermata del video di prova con un display a 256 colori.  Quello gestito da xanim sembra presentare un tremolio leggermente inferiore rispetto a quello di MainView, anche se ci si accorge immediatamente della differenza soltanto guardando l'intero video con entrambi i programmi.

Sebbene allo stato attuale questo prodotto possa essere scaricato gratuitamente si tenga presente che MainView e MainActor sono prodotti commerciali.  Il prezzo del prodotto riportato sul sito Web della compagnia si trova unicamente all'interno della versione a stampa del listino - $80US per il pacchetto senza documentazione, $115US con la documentazione e qualcosa extra.  La versione attuale è distribuita in formato eseguibile ed è disponibile per Linux sulle sole piattaforme x86 e unicamente in formato RPM.  Recentemente la MainConcept ha annunciato che MainActor sarebbe stato collegato alla scheda di cattura video LML33 di Linux Media Labs.  Che io sappia è il primo tentativo di collegamento tra una periferica hardware specifica per Linux ed un'analoga applicazione software.  Sembra che le cose stiano andando bene per le soluzioni chiavi in mano.
 
 

MpegTV
Versione 1.0.9.4

Come dice lo stesso nome MPegTV esegue unicamente file di animazioni MPEG.  A differenza delle due precedenti applicazioni, però, MpegTV riesce a gestire sia file statici che in sequenza, sia in locale che in rete.  Questo programma attualmente viene distribuito sotto forma di due componenti - il programma mtvp che opera come comando di riga e la sua interfaccia GUI mtv.  Quest'ultimo richiede la libreria XForms, che non viene fornita con nessuna delle attuali piattaforme Linux, anche se è aperta e libera per uso privato e può essere scaricata dal sito web di XForms.  Per alcune funzioni particolari si può anche aver bisogno della libreria SDL.  Entrambe possono essere facilmente individuate grazie ai collegamenti riportati sulla pagina dalla quale si effettua il download di MpegTV.  Le istruzioni per l'installazione non sono incluse nel pacchetto scaricato e si deve tornare al sito MpegTV per trovarle.
 
Linterfaccia utente di MpegTV. 
Il pannello di controllo del volume
supervisiona il corretto funzionamento
del sistema audio OSS che
ho installato.  La visualizzazione
in playback, ad esempio, si è dimostrata
un po' granulare.  Ciò è dipeso
probabilmente da un errore in fase
di registrazione e non dal riproduttore
in quanto gli altri file MPEG che
ho provato non hanno evidenziato lo
stesso identico problema.

MpegTV è shareware se lo si utilizza a scopo personale, al prezzo irrisorio di $10.  Qualora lo si voglia utilizzare a scopo commerciale occorre dotarsi di un'adeguata licenza commerciale.  La versione che ho scaricato continua ovviamente ad aprire la noiosa finestra con il messaggio "registratevi per favore", caratteristica di tutte le applicazioni shareware.  Personalmente la cosa non mi dà molto fastidio poiché non ho alcun problema con le persone che cercano di vendere il loro software.  Se il software vale sono disposto a pagare per averlo.

Sfortunatamente per MpegTV, questa finestra di dialogo pone più di un problema.  A metà dell'esecuzione della presentazione di Star Wars (che ho scaricato dal loro sito come file da utilizzare per il test) è venuta fuori la finestra di registrazione,  contestualmente il suono se n'è andato e la finestra principale di controllo non è stata ridisegnata e non ha più accettato alcun input.  Ad ogni modo il video è andato avanti.  L'unico modo per uscire dal programma dopo tale incidente è stato dare "kill -9" ai processi mtv e mtvp.  Considerato che ho dovuto eseguire il programma più volte per cercare di ottenere schermate e provare varie sue caratteristiche, questo bug si è rivelato molto fastidioso.  Mi auguro che la versione registrata non presenti analoghi problemi (se non altro perché non dovrebbe mai apparire la schermata con la richiesta di registrazione).

SDL - Simple Direct Media Layer (Il semplice strato del mezzo diretto) -  è la stessa libreria utilizzata da Loki per il trasferimento tra i vari ambienti di Civilization: Call to power (Civilizzazione: Chiamata al potere).  Esso fornisce uno strato intermedio tra le applicazioni X e svariate API multimediali di basso livello, comprese le estensioni DGA di XFree86.  Ritengo che in futuro questa libreria verrà utilizzata e quindi richiesta da pochissime applicazioni.  Nel caso di MpegTV poi, SDL è richiesta unicamente per l'esecuzione del programma in modalità a tutto schermo.  Un problema che ho avuto con questo pacchetto è stato che il pacchetto di installazione SDL va a mettere usualmente la libreria nell'area /usr/local/lib (anche se si può modificare l'area di destinazione durante il processo di installazione).  MpegTV, però, richiede che la libreria sia installata all'interno dell'area /usr/X11R6/lib.  Io ho installato la libreria in /usr/local/lib ed ho aggiunto dei collegamenti simbolici in /usr/X11R6/lib, mi aspettavo che funzionasse ma, per qualche strano motivo, MpegTV non è riuscito a caricare le librerie.  Per quanto mi risulta non c'è nulla di errato nell'utilizzo dei collegamenti simbolici per cui sospetto che la libreria debba effettivamente trovarsi all'interno di /usr/X11R6/lib per poter funzionare con MpegTV.

Il sito web della società metteva a disposizione due animazioni di prova, una breve animazione con delle scatole che rimbalzavano ed una vecchia presentazione di Guerre Stellari.  Entrambe hanno funzionato alla perfezione.  C'era anche un collegamento con un sito contenente ulteriori collegamenti ad animazioni MPeg presenti sulla rete.  Ho provato a navigare attraverso alcuni di questi collegamenti ma non ho trovato nulla che fosse più interessante delle tre animazioni MPEG che già avevo.  Mpeg le ha eseguite tutte in maniera egregia (sempre che si trascuri il problema della finestra di registrazione).  Per di più MpegTV può mandare in esecuzione anche CD Video, come ad esempio la porzione video dei CD musicali, anche se non altrettanto accade per i DVD.  Sebbene nella mia RH 5.2 sembra siano stati applicate le parti recanti gli elementi VCD, e nonostante xreadvcd sembri leggere il contenuto dei cd video, non sono riuscito né a leggere CD MpegTV né ad ottenere che xreadvcd scrivesse la sequenza MPEG in un file.  Sembra che ci sia qualcosa di sbagliato nella configurazione del kernel della mia macchina per cui di fatto non sono riuscito a provare il supporto di MpegTV per i Video CD.

Annotazione interessante viene dall'esperienza che ho fatto successivamente. Dopo aver scaricato i due file di prova MPEG dal sito di MpegTV ed averli provati con mtv, ho provato a farli funzionare con xanim.  Non sono riuscito a far funzionare correttamente nessuno dei due con xanim per cui successivamente ho preso alcuni file mpg che avevo utilizzato con xanim e li ho provati con mtv.  Hanno funzionato tutti quasi alla stesa maniera eccetto uno - monopoly.mpg.  Con xanim questo file andava piuttosto lentamente evidenziando la fase di stop tra le varie inquadrature, con mtv invece ha funzionato molto bene.  Le inquadrature sono scorse senza alcun problema per cui mtv sembra comportarsi molto meglio di xanim con i file MPEG, sebbene, almeno nella versione non registrata, esso presenti dei fastidiosi problemi.

MpegTV è in grado di eseguire sequenze MPEG direttamente da Internet se si fornisce un URL come parametro del comando di riga ovvero attraverso l'opzione Play From URL del menu File all'interno della finestra di controllo.  Ho provato questa funzionalità con un sito ma ho trovato che la sequenza era troppo lenta per essere eseguita interattivamente.  Dopo i 20 minuti necessari per il download, sebbene il filmato sia partito subito e sia stato eseguito anche durante il processo di scarico, mi è sembrato che soltanto un'inquadratura ogni tanto venisse mostrata, ho deciso pertanto di ripetere la sua esecuzione e di salvarlo.  Ebbene non sono riuscito a fare nessuna delle due cose.  Ad ogni modo non so se ciò sia dovuto ad una limitazione della versione non registrata oppure no.
 

RealVideo
versione Beta G2 per Linux

Uno dei miei pacchetti preferiti che è stato trasportato in ambiente Linux è RealVideo G2 della realNetworks.  Mentre lavoravo alla Samsung a Dallas e dovevo utilizzare una macchina NT per la posta elettronica sono stato attratto dalla visuallizzazione dei rapporti finanziari della Bloomberg TV.  Ho potuto farlo solo perché dovevo stare sempre vicino alla macchina NT (che per la maggior parte del tempo stava in un angolo a raccogliere polvere) e G2 non funzionave sulla mia macchina Solaris.  Ora che lavoro a casa sono emozionato al solo pensiero di poter vedere le stesse cose mediante la mia macchina Linux.
L'esecutore G2, mentre esegue un video della Wild, Wild West.  Si noti che la finestra video
comprende al suo interno collegamenti ad altri filmati.  Tutto ciò fa parte del nuovissimo
sistema di progettazione denominato SMIL 
(Synchronized Multimedia Integration Language) supportato da G2 per la creazione di pagine.

Il software G2 è in grado di gestire ogni tipo di sequenza video e formato audio della RealNetworks.  Tra questi vanno compresi i vecchi file audio .ram e .rm come pure i nuovissimi file Synchronized Multimedia Integration Language - SMIL, un altro dei linguaggi di formattazione/rappresentazione nello stile dell'HTML -, il cui suffisso è .smi.  Ad ogni modo il software non gestisce né il formato MPEG né alcuno degli altri formati che gli altri programmi esaminati finora sono in grado di gestire.  Occorre pertanto andare alla ricerca di siti che supportino i formati RealNetwork, cosa non difficile visto che questi siti sono molto diffusi su Internet.  RealNetworks è stata infatti la prima a fornire un formato specifico ai mezzi di comunicazione tradizionali per Internet ed è divenuto molto popolare in breve tempo.  Al giorno d'oggi molti nuovi siti supportano il formato realVideo.

La versione per Linux è ancora in versione beta, almeno per quanto ne so io.  Personalmente non ho avuto alcun serio problema con il software anche se talvolta la finestra video ha mostrato degli artefatti nel passaggio da un sito ad un altro.  Qualche altro problema si è verificato anche durante il rinfresco dell'immagine video allorché un'altra finestra ha parzialmente ricoperto quella dell'esecutore G2 oppure quando la stessa finestra è stata rimossa.  Questi problemi si sono comunque manifestati unicamente con la parte statica della finestra video - ogni volta che si lancia un'animazione la finestra si aggiorna per cui sembra che tutto funzioni alla perfezione.

L'esecuzione delle sequenze video è stata abbastanza buona e credo che i problemi maggiori siano venuti dai ritardi di rete piuttosto che dall'esecuzione delle sequenze.  Il software G2 è provvisto di una grande quantità di opzioni che consentono di configurarlo in maniera da fornire le migliori prestazioni.  Il pacchetto funziona bene anche attraverso firewall se l'amministratore di rete consente il passaggio attraverso i corretti numeri di porte.

Il programma stesso è costituito di una finestra primaria di visualizzazione dei video circondata da una serie di pulsanti di controllo associati.  La versione NT del software prevede un menu di filmati eseguibili rappresentati da icone in grado di scorrere sulla sinistra della finestra video mentre la versione Linux attualmente non dispone di questa caratteristica. Non credo però che ci siano delle serie motivazioni tecniche per cui non sia possibile disporre di tale caratteristica anche con Linux.  Informazioni sul video-clip in esecuzione possono essere fatte scorrere all'interno della finestra Clip Info oppure si può disabilitare questa funzione per ottenere qualche lieve miglioramento delle prestazioni del sistema.  Il supporto per l'audio è molto buono - RealNetworks ha infatti scelto di consentire che possa essere saltata qualche inquadratura in cambio di una prestazione audio fluida e di qualità.  Trovo che sia stata una buona scelta in quanto spesso ascolto soltanto le sequenze video mentre faccio qualche altra cosa.

La riproduzione di sequenze video ha poi dalla sua la caratteristica di saltellare da una parte all'altra del video. Con questa tecnica non si ha l'effetto inquadratura-dopo-inquadratura che si ha quando si esegue un file MPEG o Quicktime direttamente dal proprio hard disk.  Questo formato supporta la possibilità di spostarsi in qualsiasi momento in ogni punto all'interno della sequenza.  In effetti si può saltare al centro della sequenza e far partire la riproduzione esattamente da quel punto, se lo si vuole.  O ancora si può riavvolgere o far ripartire la riproduzione da un qualsiasi punto all'interno della sequenza senza peraltro dover aspettare che venga scaricato l'intero file per poterlo fare.  Ritengo che attualmente le sequenze audio rappresentino l'espressione migliore in termini di comunicazione per questa tecnologia, a causa delle generiche limitazioni imposte dalla banda d'utente, ritengo però che non appena saranno disponibili connessioni a più alta velocità la riproduzione di sequenze video offrirà delle possibilità che TV e cavo non saranno mai in grado di dare.

Altri pacchetti

Un altro programma che ho provato è stato XMovie.  Si tratta di un programma che viene fuori da una libreria costruita per poter eseguire i filmati QuickTime.  Fa parte di una serie di pacchetti che comprendono un altro editor video che si chiama BCast2000.  Ad ogni modo ci sono delle limitazioni legate ai diritti di utilizzo di QuickTime che XMovie non è in grado di aggirare.  Non so se questa sia stata la ragione oppure no, ma XMovie non è riuscito ad eseguire nessuna delle animazioni che ho provato.  Qualunque codec supporti non si tratta di nessuno di quelli utilizzati dai file video che ho trovato in Internet.

Luoghi in cui trovare file video on line

Si può provare innanzitutto con uno dei molti siti di intrattenimento on line come E! Online, ed il sito di download Comedy Central's.  in aggiunta ai precedenti si possono trovare videoclip e collegamenti ad altre sorgenti on line di file video agli indirizzi Jesse's Movies e Yahoo!'s set of movie clip links.  Siti di sequenze MPEG e file MPEG si possono trovare all'indirizzo MPEG.org's MPEG Bitstreams page.  Videoclip RealVideo possono essere reperiti sul sito RealVideo Showcase e sul loro ulteriore sito Real Guide.

Si tenga presente che l'esecuzione di filmati come quelli presentati non richiede grandi quantità di hardware - un Pentium 133 con 32 MB dovrebbe andare benissimo, anche se qualche animazione potrebbe essere un po' lenta e l'audio potrebbe non essere sincronizzato alla perfezione.  Di sicuro non c'è alcun bisogno dei 256 MB che ho utilizzato o dell'ultimo tipo di CPU esistente in commercio.  Altrettanto certamente non si ha alcuna necessità di utilizzare una scheda video 3D accelerata.  Queste animazioni sono di fatto soltanto una serie di singole immagini rasterizzate presentate molto velocemente.  È un po' come con un testo che raccolga una sequenza di immagini per un'animazione - più velocemente si sfoglia il testo maggiore appare la velocità di esecuzione dell'animazione corrispondente.  La differenza che si sperimenta con il computer e con il giusto programma di esecuzione risiede nel maggior controllo che si è in grado di operare sulla velocità di esecuzione.

Devo ammettere che sono ancora un grande estimatore di xanim rispetto a tutti gli altri programmi che ho provato poiché ritengo che per il 95% delle animazioni viste si tratta del pacchetto giusto per quel tipo di lavoro.  Purtroppo, per quanto ne so, non supporta le sequenze audio/video (streaming audio/video) ma, poiché non ho ancora la tv via cavo (con lo spreco di danaro che rappresenta), mi procuro le ultime notizie e ogni altra informazione on line.  In questi ultimi giorni mi scopro spesso ad ascoltare e talvolta vedere sequenze audio e video con RealVideo. Finché si tratta di sequenze di informazioni posso far sì che vadano in esecuzione mentre lavoro e presto attenzione esclusivamente a ciò che effettivamente mi interessa.

E tutto ciò mentre non è ancora chiaro se i miei pezzi di filmati della Disney si collocheranno o meno in una zona utile.  Forse se mai un giorno dalla Disney rilasceranno tutti i loro film sotto forma di sequenze MPEG ...

Siccome sono sempre stato un accanito sostenitore dei mezzi di rappresentazione visiva, trovo che l'opportunità di realizzare la mia piccola regia web sia piuttosto seducente.  La riproduzione di sequenze audio/video rappresenta la migliore prospettiva per i video on line in quanto non richiede che l'utente scarichi un intero file per vedere il suo contenuto.  Prevedo, in un futuro non molto lontano, di essere in grado di mettere insieme alcune interviste dal vivo per renderle disponibili su web, anche se devo ancora vedere quale potrà essere il costo dell'operazione e dove potrà essere ospitata.  Nel frattempo ho almeno i pacchetti che mi servono per vedere altri filmati su web e video on line.

[ Ulteriori approfondimenti ]

Un dispositivo visivo TrueColor è il termine esatto all'interno del Sistema X Windows con il quale si individua un display in grado di gestire fino a 16.7 milioni di colori.  La maggior parte delle attuali schede video possono farlo, in modo particolare se dispongono di 2 MB di memoria video sulla scheda.
 

I riferimenti che seguono rappresentano esclusivamente il punto di partenza per l'acquisizione di ulteriori informazioni sulla computer grafica e, più in generale, sulla multimedialità, per sistemi Linux.  Se disponete di informazioni specifiche su qualche applicazione e me ne mettete al corrente le aggiungerò alle mie pagine o, se lo preferite, potrete contattare qualche altro amministratore di siti web e prendere accordi con lui.  Prenderò in considerazione la possibilità di aggiungere qualche altro riferimento di carattere generale qui di seguito, ma informazioni spedifiche su applicazioni o siti troveranno migliore collocazione nei riferimenti di carattere generale riportati di seguito piuttosto che qui.
 
Periodici On line e ulteriori fonti di novità
C|Net Tech News
Linux Weekly News
Linux Today
Slashdot.org
TheGimp.com

Siti web a carattere generale 
Linux Graphics
Linux Sound/Midi Page
Linux Artist.org

Alcune delle mail list e dei newsgroup che tengo sotto controllo e dai quali traggo la maggior parte delle informazioni presenti nei miei articoli  
La lista dell'utente e quella dello sviluppatore Gimp
La lista dell'IRTC-L
comp.graphics.rendering.raytracing
comp.graphics.rendering.renderman
comp.graphics.api.opengl
comp.os.linux.announce

Sviluppi futuri

Il prossimo mese:  ritorno ai modellizzatori 3D.

Fatemi sapere di cosa vi piacerebbe sentir parlare!


[ all'Indice ]


Per l'articolo originale: © 1999 Michael J. Hammel - Pubblicato sul n. 43 della Linux Gazette
Per l'edizione italiana: © 1999 A. Cartelli - Pubblicato sul n. 4 anno III di LGEI a cura di un gruppo di volontari