Numero 20 di Michael J. Hammel traduzione di Antonio Cartelli



Si predisponga pure il browser all'ampiezza desiderata.
La Musa è progettata per adattarsi allo spazio disponibile!



Musa:

  1. v; per farsi assalire dai pensieri
  2. n; [ fr. Una delle nove sorelle dee delle scienze e delle arti nella mitologia greca ]: fonte continua di ispirazione


Barra dei Bottoni  B envenuti dalla Musa della Grafica! Perché una "musa"? Al di là dell'aspetto delle sorelle, le precedenti definizioni sono la maniera migliore di descrivere il mio interesse nella Computer Graphica: questa disciplina mi fa sprofondare nelle mie riflessioni ed è una sorgente giornaliera di ispirazione. 

[ Novità nella Grafica ] [ Meraviglie del Web ] [ Riflessioni ] [ Risorse ]

   Questo spazio è dedicato all'uso, alla creazione, alla distribuzione ed alla discussione di pacchetti per la Computer Grafica su sistemi Linux.


Questo mese ho lavorato su lacune estensioni ed aggiornamenti del mio programma XNotesPlus che dovevo portare a termine, approfittando di qualche intermezzo tra la Musa, TheGimp.com e diversi articoli e copertine grafiche del Linux Journal.  Sono addirittura arrivato a sorprendermi per il ritmo di lavoro cui sono sottoposto visto che ufficialmente sono disoccupato.

La maggior parte del lavoro che ho svolto nel corso di quest'ultimo periodo, sia per la Musa che per TheGimp.com, non era però per i numeri di questo mese.  Stavo infatti preparando alcuni articoli per i prossimi mesi, articoli per i quali mi è stato richiesto un impegno molto maggiore di quello di una settimana e mezzo o giù di lì che normalmente dedico ai vari numeri.  Ciò ha fatto sì che anche il tempo a disposizione del numero di questo mese della Musa fosse molto ridotto ed essendo sottoposto a poche sollecitazioni ho optato per un piccolo impegno mentale ovvero visivo.  A tutto ciò siè aggiunta una coda al numero del mese scorso causata da un bel po' di posta che mi è pervenuta. Il che se pure mi ha sorpreso è stato accolto positivamente.

Nel numero di questo mese si potranno trovare pertanto:

  • Un gradevole zuccherino per gli occhi, ovvero - XScreensaver
  • Un'appendice all'articolo sui Pacchetti per la grafica vettoriale per Linux del mese scorso
E, naturalmente, gli usuali annunci di prodotti, novità particolarmente interessanti e siti Web, oltre all'angolo della posta.  Abbiate cura di leggere le comunicazioni in arrivo!
The Artists' Guide to the Gimp
Disponibile on line da FatBrain, SoftPro Books e Borders Books.

A Denver, si provi la Tattered Cover Book Store.

Per finire si vada anche a vedere il sito web associato TheGimp.com, sponsorizzato da SSC, Inc. autore la Musa della Grafica - Michael J. Hammel.



Altri Annunci:
Superficie 0.5
Graphic Counter Language 2.20.3.D
MathMap
Panorama Tools v1.7.2
GIMP 1.1.5
Il Plug-in ImageMap per GIMP versione 0.9
DiaCanvas 0.10
tgif 4.1.9
Swift Generator 0.7.1
Giram 0.0.17
Install-Webserver 0.1
povfront 0.9-2
Wacom Driver per XFree86 alpha 3
xfsft 1.1.5
XawTV 2.44
RenderDotC 3.1
Terraform 0.3.1
AleVT 1.4.5
< Ulteriori Novità >
Avvertenza:    Prima di addentrarmi eccessivamente nell'argomento devo far rilevare che ogni nuova informazione che inserisco in questa sezione ha solo ed essenzialmente un significato: quello di segnalazione di una novità. Ho avuto l'opportunità di venirne a conoscenza mediante alcune mailing-list cui sono iscritto, via gruppi di news Usenet, o infine, mediante messaggi inviatimi da lettori e curiosi. Certamente non garantisco questi prodotti (alcuni dei quali possono essere commerciali), faccio soltanto presente che ne ho sentito parlare il mese scorso.

RealPlayer G2 alfa
  J-Dog - 19 Maggio 1999, 10:16 EST 

RealPlayer per Unix consente di eseguire sequenze audio e video attraverso Internet in tempo reale. 
http://www.real.com/
http://www.real.com/products/player/linux.html
Nota dell'autore:  Whoohoo!  È grandioso!



Il Linux Image Montage Project pre-1120
  Jordan Husney - 17 Maggio 1999, 07:15 EST 

Il Linux Image Montage Project ("LIMP"), costituisce un tentativo di distillare lo spirito della comunità Linux in un poster fresco e gradevole grazie all'utilizzo di immagini realizzate con il contributo degli utenti e del GIMP.  

Variazioni: Allo stato attuale pronto al 70%, mancano soltanto 480 immagini per raggiungere l'obiettivo del progetto.
http://linux.remotepoint.com/



IBM ANNUNCIA LA PIENA DISPONIBILITA' DEL SOFTWARE DI VISUALIZZAZIONE 3D OPEN-SOURCE

IBM ha reso disponibile alla comunità degli sviluppatori il codice sorgente del suo Visualization Data Explorer.
http://www.research.ibm.com/dci/software.html
http://www.research.ibm.com/dci/dx_release.html



ImageMagick 4.2.6
  Necronom IV - 19 Maggio 1999, 16:03 EST

ImageMagick (TM) è un pacchetto per la visualizzazione e la manipolazione interattiva di immagini nell'ambiente X Window. È scritto in C e si interfaccia con la libreria X, non richiede pertanto alcun pacchetto proprietario per essere compilato. Sebbene il software sia coperto da Copyright è disponibile gratuitamente e può essere ridistribuito senza pagamento di diritti. È risaputo che ImageMagick viene compilato ed eseguito su pressoché ogni sistema Unix e Linux. Funziona zorrettamente anche negli ambienti Windows NT, Windows 95, Macintosh e VMS.

Variazioni: Moltissime nuove caratteristiche e risolti molti problemi, si veda al Changelog per ulteriori informazioni.
http://www.wizards.dupont.com/cristy/ImageMagick.html



IPAD 0.9.00
  sergio - May 19th 1999, 10:04 EST

IPAD è un pacchetto intelligente per il disegno vettoriale compilato utilizzando il nucleo IPAD-Pro multipiattaforma che, grazie a questa caratteristica, ha un'interfaccia molto potente in grado di essere utilizzata su tutte le piattaforme supportate senza dover ricorrere ad X11 o ad MS Windows. Esso consente una semplice editazione attraverso l'utilizzo di più file grazie all'uso di finestre multiple che si sovrappongono. Gli oggetti grafici disegnati e modificati con IPAD vengono amministrati con intelligenza, essi reagiscono infatti al mouse e gli uni con gli altri in modo da massimizzare la produttività individuale e ridurre il ricorso a noiose quanto ripetitive sequenze di avvio.

Variazioni: Disegno di caratteri molto più veloce in X11, nuovo supporto a griglie, nuovo supporto alla guida on line, nuovo gestore delle finestre e molte più informazioni nel selettore di file.
http://www.demon.co.uk/titan/



Image::Grab 0.9.3
  Mark Hershberger - 19 Maggio 1999, 09:59 EST

Il modulo Perl Image::Grab consente di acquisire facilmente un'immagine da Internet grazie ad un URL variabile. Ciò fa sì che si possano scrivere script per scaricare mappe meteorologiche o strisce animate a cadenze temporali prefissate senza alcun intervento manuale. È anche utile per saltare con un sol colpo strisce pubblicitarie.

Variazioni: È stato aggiornato il codice per cui ora l'autenticazione http funziona sul serio ed è stata modificata l'interfaccia anche se qualora si provi a chiamare il codice si ottiene una segnalazione di errore.
http://everybody.org/mah/hacks/Image-Grab-0.9.3.html



Panorama 0.11.2
  Angel Jimenez - 18 Maggio 1999, 13:31 EST

Panorama è un ambiente di riferimento per la produzione di grafica 3D. Esso comprende funzioni di modellizzazione, rappresentazione, animazione, post-elaborazione, ecc. Allo stato attuale non è previsto il supporto per le animazioni ma arriverà presto.

Variazioni: sono stati aggiunti un nuovo filtro per immagini testuali, un nuovo file di configurazione e molta documentazione. Sono stati risolti anche molti problemi.
http://www.gnu.org/software/panorama/panorama.html



Sketch 0.6.0
  Bernhard Herzog - 18 Maggio 1999, 12:58 EST

Sketch è un programma di disegno simile a CorelDraw o Adobe illustrator. È scritto per lo più in Python con alcuni moduli redatti in C, riuscendo così a combinare la flessibilità e la potenza di Python con la velocità del C. Tra le caratteristiche più avanzate del programma vanno inclusi i riempimenti colorati con gradiente di colore, maschere a ritaglio, scrittura di un testo lungo un percorso, gruppi di mescolamento, conversione di testo in curve ed altro ancora.

Variazioni: È la prima versione stabile del software. Comprende il supporto per alcuni linguaggi nazionali, sono stati migliorati i filtri di Illustrator e sono stati corretti e risolti molti problemi.
http://www.online.de/home/sketch/



FFTW 2.1.2
  Steven G. Johnson - 18 Maggio 1999, 12:57 EST

FFTW è una velocissima libreria FFT in C. Comprende trasformate complesse, reali e parallele, e può gestire efficientemente grandezze di vettori qualsiasi; FFTW è tipicamente molto più veloce di altre implementazioni FFT pubblicamente acquisibili ed arriva ad essere competitiva anche con librerie messe a punto da rivenditori (si veda la home page per i test comparativi). Per raggiungere queste prestazioni FFTW utilizza un nuovo metodo di generazione del codice e tecniche di auto-ottimizzazione run time (oltre ad una miriade di altri trucchi).

Variazioni: Risolto un problema con i nostri programmi di test di trasformata parallela MPI all'interno di MPICH.
http://theory.lcs.mit.edu/~fftw/



LAGII 0.1.4
  XoXus - 18 Maggio 1999, 12:02 EST

LAGII consente di eseguire giochi AGI in maniera nativa in ambiente Linux. Tra i giochi AGI vanno annoverati i classici Sierra come Kings Quest, Space Quest, ecc. La maggior parte dei giochi non funziona alla perfezione ma va abbastanza bene per gran parte del tempo.

Variazioni: il drive X11 funzionale è quasi completato.
http://www.zip.com.au/~gsymonds/LAGII/



Glide 2.60
  Lee Reynolds - 18 Maggio 1999, 11:44 EST

Si tratta della prima versione alfa di Glide 2 per le schede Banshee e Voodoo 3.  Secondo l'autore il software dovrebbe eseguire il test Quake 3 anche se gli esiti potrebbero variare da caso a caso. Al momento il pacchetto supporta unicamente grafica 3D a schermo intero ma il supporto per le finestre arriverà quanto prima. L'autore sarà al Linux Expo fino al 23 ed ha asserito che ignorerà ogni e-mail durante questo periodo. Coloro che dovessero aver bisogno di aiuto sono pertanto invitati a rivolgersi ai newsgroups 3dfx.

Variazioni: Si tratta della prima versione di Glide per Linux con il supporto per i chipset Voodoo Banshee e Voodoo 3. È ancora glide 2.x, glide 3 non è stato ancora portato in ambiente Linux.
http://glide.xxedgexx.com/3DfxRPMS_vb_glibc.html



LibGGI 2.0 Beta 2.1
  Andreas Beck - 17 Maggio 1999, 07:19 EST

LibGGI rappresenta il tentativo di unificare tutti i sistemi grafici output presenti in Unix. È costituito da uno strato di interfaccia molto veloce, semplice (mai provato a realizzare una piccola applicazione grafica direttamente in Xlib?) e leggero, che consente di eseguire gli stessi file eseguibili su molti sottosistemi grafici differenti come X, SVGAlib, Glide, ecc.  LibGGI determina autonomamente (ma lo si può anche selezionare, naturalmente) l'ambiente nel quale ci si trova e ridirige l'output come richiesto.

Variazioni: Migliorato il test di autoconfigurazione per alcuni ambienti di destinazione e risolti diversi problemi, l'obiettivo fbdev utilizza l'accelerazione su matroxfb native nel kernel, migliorato il passaggio da una modalità ad un'altra per drive fbdev non-kgicon, migliorato l'obiettivo SVGAlib, superato il problema dell'obiettivo X nel caso di dispositivi di visualizzazione remoti con differenti caratteristiche e migliorato anche se di poco LibGII (soprattutto nel caso dell'input da console Linux).
http://www.ggi-project.org/


Lo sapevate?

... in EETimesOnline c'è un racconto su come lavorare con la macchina fotografica ILM che include anche un riferimento a Linux.
http://www.eet.com/story/career/timespeople/OEG19990517S0023

... e ce n'è un altro che illustra come il lavorare sugli effetti speciali espone gli ingegneri alle migliori tecnologie del momento.
http://www.eet.com/story/career/timespeople/OEG19990513S0020

... c'è un progetto on line che si prefigge la realizzazione di un breve filmato animato 3D (10 minuti) mediante l'utilizzo di POV-Ray.  L'IMP (Internet Movie Project) può essere reperito all'indirizzo http://www.imp.org/

... RealPlayer può essere un esecutore SMIL (Synchronized Multimedia Integration Language) abilitato?  SMIL si basa sull'XML ed è stato progettato dal gruppo di W3C.  Poiché si tratta di un altro linguaggio di contrassegni di tipo testuale, si può, come sempre, utilizzare un qualsiasi editor di testi per realizzare file SMIL.  Chi fosse interessato ad altri visualizzatori SMIL ed a colleamenti a pacchetti per la creazione di teli file con interfacce grafiche, può dare un'occhiata a http://www.justsmil.com.  Tanto premesso devo dire che non viene riportato alcun pacchetto autore per Linux, e ciò nonostante abbia scritto e-mail a coloro che stavano lavorando a GRiNS per sapere se prevedevano di adattare il pacchetto a Linux (stanno lavorando sul trasporto in ambiente IRIX e Solaris, per cui ho pensato che non gli sarebbe costato molto trasportarlo anche su Linux).

Domande e Risposte

D:  Marjorie Richardson chiede:  Mi può far sapere se c'è un programma grafico in ambiente Linux che converte facilmente file RGB in CMYK? (nel senso che basta premere un bottone)

R: ImageMagick ha la funzione a riga di comando convert che consente di convertire i più diversi formati di file.  Uno dei formati previsti in output è proprio CMYK, anche se è bene tener presente che può non essere il formato ideale per la stampa - non tiene in alcuna considerazione le caratteristiche del sistema di visualizzazione sia esso il monitor sul quale si è vista l'immagine originale ovvero l'unità sulla quale si andrà a stampare.  Può rivelarsi però il sistema più adeguato per la rappresentazione di molte immagini.
Si veda: http://www.wizards.dupont.com/cristy/www/convert.html

R:  blah


L'angolo della posta

Hadess <hadess@writeme.com> scrive:
Innanzitutto ci tengo a farle sapere che ritengo che la sola cosa valida presente nella Linux Gazette sia la Musa della Grafica   ^_^
'Musa:  Sono lusingato, anche se devo dire che spesso proprio io leggo la maggior parte del resto della Gazette.  Larry Ayers e tutti coloro che scrivono in maniera più o meno regolare sulla rivista ne sanno molto più di me sull'amministrazione dei sistemi ed ho trovato spesso cose molto utili tra quelle da loro scritte.  Io sono l'esperto della grafica.
Bene, utilizzo il GIMP pressoché quotidianamente e spesso ricorro ad un file manager per lanciarlo con associata un'immagine. Io vorrei che il GIMP partisse una sola volta nel senso che vorrei poterlo lanciare e poi, in un secondo momento, vorrei lanciare una seconda immagine facendola caricare dalla prima istanza del GIMP.  Idee, sugerimenti?
'Musa:  Se vuole lavorare interattivamente sulla nuova immagine riesco ad individuare una sola soluzione per farlo - Perl::Fu.  Il problema è che far funzionare l'estensione Perl col GIMP può richiedere un bel po' di lavoro.  Al riguardo sto scrivendo un articolo per il numero di giugno di TheGimp.com (quello di questo mese è dedicato allo stato di Gimp 1.2).  Può dare anche un'occhiata al testo di O'Reilly "Programming Web Graphics with Perl and GNU Software".  C'è un capitolo sul GIMP che tratta in maniera molto approfondita l'interfaccia del programma realizzata a mezzo di script Perl.

L'estensione Perl ha una porzione server per cui si può scrivere uno script perl per collegarsi al server e passargli il nome di un plug-in o di un file da utilizzare per aprire una nuova finestra per l'istanza correntemente in esecuzione del GIMP.  Dovrebbe perfino consentire di lanciare il GIMP qualora non fosse ancora in esecuzione, almeno credo.

Ad ogni modo non sono un esperto di Perl::Fu.  Quelle che riporto sono esclusivamente le mie impressioni su qanto penso debba accadere.

Antti Huotari <ahuotari@cc.hut.fi> scrive:

Sull'ultimo numero della Musa ha scritto che Flash 3 di Macromedia funziona soltanto su sistemi non Linux. Ebbene esso funziona discretamente in ambiente Linux grazie all'ultima versione di WINE (è vero che c'è ancora qualche problema ma grazie a questo sistema si possono creare filmati Flash, ecc).

La configurazione di sistema utilizzata è la seguente:

  • RedHat-5.2
  • Kernel-2.2.9
  • Wine-990508
  • Flash 3 installato in Windows 95 (boot alternativo)
'Musa:  Ok, mi correggo.  Devo precisare però che non ho WINE - gradirei che questi pacchetti girassero direttamente in ambiente Unix.  Sto aspettando da 10 anni (da quando lavoravo su prodotti Unix della Dell) delle applicazioni in grado di funzionare direttamente su dei desktop Unix.  Sarà per questo motivo che non ho preso in considerazione la possibilità di utilizzare WINE.

Non ho mai neanche immaginato come riuscire a realizzarlo.  Intendo dire dove procurarmi Windows 95/98?  Quando si va in un negozio di computer si trovano unicamente "Aggiornamenti", sembra quasi che nessuno venda installazioni complete del sistema.  Ad essere sincero non ho neanche cercato molto.

Ovviamente il tutto a solo titolo di informazione,
'Musa:  Ho apprezzato moltissimo la comunicazione di risposta anche perché sono sicuro che c'è un bel po' di lettori cui farà senz'altro piacere sapere queste cose.
PS. Grazie per il delizioso testo sul Gimp.
'Musa:  Questa è una bella notizia.  Sono felice di sapere che sia risultato utile!

Antti Huotari <ahuotari@cc.hut.fi> ha continuato come segue:

Soltanto per fare chiarezza è bene dica che Wine+Flash3 non è ancora pronto per la fase operativa. Il pacchetto di gestione testo, ad esempio, non funziona e ci sono ancora diversi problemi. Ma, come ho avuto modo di dire, intanto si possono eseguire e creare filmati. Anche gli effetti sonori sembrano funzionare bene e tutto sembra andare meglio ad ogni nuova versione di Wine.
'Musa:  Pubblicherò anche questo.  Si tratta di informazioni utili.  Sono sicuro che tutto ciò servirà a tener alta la soglia di attenzione di tutti coloro che sono interessati all'argomento.
Da www.winehq.com:
Wine è un'implementazione delle API di Windows 3.x e Win32 in ambiente X ed Unix (pertanto non si tratta di un emulatore e non si ha bisogno di MS Windows). Esso consiste di un caricatore di programmi, che carica ed esegue un programma per Windows, e di una libreria che implementa le chiamate alle API Windows utilizzando le corrispondenti X11 o Unix equivalenti.
'Musa:  Hmmm.  Non me ne ero reso conto.  Mi auguro possa capitare l'occasione di provarlo.  Molto semplicemente detesto utilizzare pacchetti che facciano esclusivo riferimento a MS.   Devo però convincermi dell'opportunità di poter avere diverse opzioni; si tratta, tra l'altro, di ciò che raccomando sempre agli altri: possibilità di scelta.  Penso sia la chiave giusta per risolvere ogni tipo di problema.
Sono d'accordo con lei, però, che sarebbe auspicabile avere applicazioni pensate e realizzate espressamente per *NIX.
'Musa:  Questo si che è un fatto eccezionale.  Anche se lentamente ritengo infatti si tratti di un processo irreversibile.  Prevedo già che nei prossimi 6-12 mesi sentiremo un gran parlare di trasporto di applicazioni grafiche.


blah

Questo mese ho navigato un bel po' per la Rete alla ricerca di qualcosa di realmente attraente ed interessante su cui scrivere a proposito di sviluppo web.  Oh! Sicuramente di temi interessanti ce n'è a bizzeffe, ma non ho trovato nulla che abbia realmente catturato la mia curiosità al punto da spingermi a gettarmi a capofitto nella scrittura di un articolo.  Avevo pensato di dare un'occhiata a Zope ma richiedeva delle caratteristiche di sistema delle quali attualmente non dispongo.  Del resto ho speso un bel po' di tempo nel tentativo di installare altri pacchetti, vuoi per l'articolo che ha fatto seguito a quello sui programmi di grafica vettoriale, vuoi per la preparazione di futuri articoli, e non mi andava di ricominciare tutto da capo per un ulteriore pacchetto.  Sembra però che Zope sia realmente interessante per cui cercherò di dargli un'occhiata nel prossimo futuro.

All'infuori di ciò sono venuto a capo di un problema connesso con il web:  dopo un paio di anni di continue scoperte su questo lavoro ho finalmente compreso come far sì che del testo scorresse intorno ad una tabella.  A me piace utilizzare le tabelle per disporre didascalie al di sotto delle immagini, con l'immagine nella cella superiore e la didascalia in quella inferiore, ma non sono mai riuscito a forzare del testo in una cella della tabella - in pratica non sono riuscito a far scorrere il testo intorno alla tabella alla stessa identica maniera nella quale riesco a farlo con immagini non inserite in tabella.

Ebbene, sembra che il mio utilizzo del Composer di Netscape mi abbia indotto ad ignorare la verifica della completezza dell'HTML che avevo realizzato.  Mentre scorrevo altri siti sulla Rete, però, - mi pare si trattasse del sito delle News BBC - ne ho visto uno con una configurazione molto simile a quella che avrei voluto realizzare:  un'immagine all'interno di una tabella, la didascalia al di sotto di essa e del testo che scorreva intorno ad essa sulla destra.  Ho dato un'occhiata all'HTML e non ho trovato nulla di particolare.  Ho pertanto provveduto a copiare tutto ciò che si trovava nel sito sulla mia macchina e pian piano, un tag alla volta, mi sono messo alla ricerca dell'elemento chiave.  Sembra si tratti dell'argomento di ALIGN=.

È possibile far scorrere del testo intorno ad una tabella ma non direttamente con Composer.  Sebbene esso preveda un'opzione per l'argomento di ALIGN, allo stato attuale non lo va a mettere nel tag di TABLE se si utilizza l'opzione corrente "Left" (sinistra).  Arrgghh!  Tocca andare a modificare il tag TABLE ed aggiungere manualmente il parametro ALIGN=LEFT.  Conviene pertanto andare a configurare il proprio editor di testi collegato a Netscape (io uso vi - chi utilizzasse Emacs molto probabilmente non ricorre affatto a Composer).  Occorre innanzitutto creare una tabella, come sempre.  È meglio fare la tabella un po' più ampia dell'immagine e allineare l'immagine a sinistra all'interno della sua cella (con il che si lascia dello spazio tra l'immagine ed il testo che fluirà intorno ad essa).  Si aggiungono poi la didascalia ed il testo.  Per finire si torna indietro e si modifica l'HTML a mano (Edit -> HTML Source) inserendo l'argomento ALIGN=LEFT nella tabella.  Voila!&bsp; Il testo scorrerà sul lato destro della tabella.  Questa modifica permarrà fintanto che non si effettueranno nuove modifiche alla tabella.  Qualora si dovessero apportare modifiche alla tabella si dovrà tornare indietro ed aggiungere manualmente, ancora una volta, il parametro ALIGN=LEFT.

Mi auguro che quanto rilevato possa servire a verificare meglio, ora ed in futuro, il comportamento di questi automatismi - se non altro fer farli funzionare a dovere.

Oh, e veniamo al perché questa parte si intitola "blah":  si tratta del contrassegno che utilizzo per il testo all'interno del file modello della pagina principale della Musa della Grafica.  Mi sembrava appropriato.  L'alternativa era "Yada Yada Yada" ma non ero certo del numero dei fan di Seinfeld che erano soliti leggere la Musa.


Anche:  Un'appendice all'articolo sui pacchetti per la grafica vettoriale per Linux del mese scorso

Un gradevole solletico per gli occhi, ovvero - XScreensaver

Nella maggior parte dei numeri della Musa affronto temi connessi a pacchetti utili, oggetti con i quali si possono effettuare lavori nella vita di tutti i giorni.  Si tratta ovviamente di qualcosa di bello ed interessante, nella maggior parte dei casi anche se ogni tanto si ha pure bisogno di un pizzico di evasione.  Talvolta si ha bisogno di fare qualcosa per il solo gusto di farlo e senza che ce ne sia una immediata spiegazione (ovviamente non si tratta di ridere).

Nel mondo dei pacchetti grafici per Linux ci sono probabilmente diversi programmi (non penso si possano veramente chiamare pacchetti) che possono essere considerati di per sé stessi divertenti.  Non sto facendo riferimento ai giochi, in tal caso abbiamo a che fare con l'intrattenimento.  E checché ne dicano la stampa e certi politici, i giochi non rappresentano affatto una semplice evasione per le masse giovanili. No, mi riferisco a qualcosa che non ha nulla da offrire se non che una gradevole sensazione visiva.

Si tratta di screensaver (salva schermo).

Guardando continuamente agli annunci che appaiono su freshmeat, ne ho notato uno relativo a qualcosa che porta il nome di cmatrix.  Mi risultava trattarsi di uno screensaver nello stile di The Matrix, quel film fantastico e meraviglioso nel quale recitava Keanu Reeves.  Sfortunatamente non si tratta di un programma per ambiente X.  Funziona con Curses un'interfaccia grafica per terminali.  Poi ho visto che Jamie Zawinsky, del gruppo di Netscape, ha aggiunto un pezzo di Matrix al suo programma di screensaver.  Mi sono così lanciato alla ricerca del programma e l'ho trovato, l'ho scaricato e l'ho messo in funzione.

È grandioso.
 
 
Lo screensaver Matrix (xmatrix)
Xscreensaver è un programma che gestisce altri programmi che provvedono a disegnare all'interno della finestra radice.  Tale finestra è una finestra speciale - è quella all'interno della quale trovano posto tutte le altre finestre.  Non si presenta come una finestra vera e propria come ci si potrebbe aspettare perché non risulta contornata da una cornice.  Ogni programma, scritto in maniera adeguata, può però scrivere all'interno della finestra radice.  L'obiettivo di Jamie è quello di rendere lo screensaver un demone - un programma che viene eseguito sempre in background - che aspetta che si verifichi un periodo di inattività da parte dell'utente.  Quando termina questo periodo xscreensaver manda in esecuzione un altro programma che si occupa di disegnare sulla finestra principale (radice).  Quest'ultimo tipo di programma è denominato, nel dialetto xscreensaver, hack.

Normalmente non utilizzo screensaver in quanto uno schermo vuoto o un monitor energy-saving mi è più che sufficiente per la stragrande maggioranza del tempo.  Si dà il caso però che il numero di hack disponibili per xscreensaver è qualcosa di sbalorditivo.  Ho contato qualcosa come 80 di questi programmi nell'area hacks e Jamie ha schermate di esempio per la maggioranza di essi sul suo sito web degli xscreensaver (http://www.jwz.org/xscreensaver/).  Attenzione:  può essere necessario un bel po' di tempo per scaricare la pagina con le schermate di esempio qualora ci si trovi su un collegamento piuttosto lento.  In effetti può darsi anche che non si debba scaricare l'ultima versione del software in quanto la maggioranza delle distribuzioni Linux contiene già una versione di xscreensaver.  Si può per converso cercare di vedere se non si sono aggiunti nuovi hack al pacchetto originario o se non è disponibile qualche loro nuova versione.  Sulla mia RedHat 5.2 ho una versione del software molto vecchia rispetto all'ultima (3.12) presente sul sito di Jamie.

Poiché xscreensaver viene eseguito come l'insieme di un demone e di un client (l'hack), si deve guardare ad essi separatamente.  Il demone, xscreensaver, no ha interfaccia utente.  La sua configurazione viene controllata da un programma client che viene eseguito da solo e che è denominato xscreensaver-demo.


xscreensaver-demo

Se non si dispone di un file $HOME/.xscreensaver, allora xscreensaver utilizza la sua configurazione di riferimento.  Nel caso riportato come esempio ciò significa che la finestra demo accede a tutti gli 80+ hack disponibili.  Se ciò può andare bene per un demo, però, nel momento in cui si predispone un'opzione di menu affinché il gestore di finestre preferito possa lanciare screensaver si vorrà anche limitare il numero di hack accessibili mediante un proprio file di configurazione.  Parleremo di questo file un po' più avanti nel testo dell'articolo.

La finestra di dialogo dimostrativa consente di lanciare un hack cliccando due volte in successione sul suo nome nella lista.  Per fermare l'hack basta muovere il cursore o cliccare una volta su un pulsante del mouse.  Questa caratteristica è particolarmente comoda per vedere come funzionino tutti i vari hack presenti nella lista.  I bottoni hanno delle funzioni ovvie - esegui il prossimo hack della lista, esegui l'hack antecedente nella lista, lascia il programma demo ed apri una finestra di dialogo sulle preferenze.  Utilizzando quit si uscirà dalla finestra demo ma non si chiuderà il processo xscreensaver; per far ciò si dovrà utilizzare manualmente l'opzione -exit del programma xscreensaver-command.
 
 
Finestra di dialogo sulle Preferenze
La finestra demo ha anch'essa la possibilità di dar luogo ad un dialogo per la scelta di preferenze.  In quest'ambito è possibile configurare il comportamento del demone rispetto alla rilevazione della durata dell'inattività ed alla possibilità di utilizzare una password o meno per il ritorno allo stato precedente.  Si noti che non compare nessun campo specifico per la scrittura della password in quanto xscreensaver utilizza la password d'utente presente nel file /etc/passwd (o in /etc/shadow qualora si utilizzi questo sistema).  Saver Timeout è il periodo di inattività al termine del quale far partire lo screensaver, Cycle timeout è invece il periodo di tempo durante il quale l'hack resta attivo.  Xscreensaver passerà da un hack all'altro tra quelli contenuti nella parte riservata ai programmi del file .xscreensaver, se ce n'è più di uno e se il cycle timeout è predisposto su valori diversi da zero (0 sta per nessun ciclo).

Il parametro Fade Duration viene utilizzato soltanto con mappe di colori scrivibili.  Esso fa sì che lo schermo sfumi verso il nero quando lo screensaver parte o nel passaggio tra un hack e l'altro quando viene abilitato il parametro cycle.  Il valore di fade regola la velocità dello sfumare dello schermo, valori alti daranno una sfumatura uniforme anche se più lenta.  Lo sfumare verso il nero può non funzionare con determinati tipi di hardware e certe configurazioni di server X; in tal caso ogni variazione di questo campo no produrrà alcun effetto.

Il parametro Lock Timeout è il periodo dall'avvio dello screensaver durante il quale non viene richiesta la password, anche se è stato predisposto il parametro Require Password. Se questo valore era impostato a 5 minuti, ad esempio, e lo screensaver era stato avviato da soli 3 minuti prima che si scrivesse qualcosa o si spostasse il mouse, allora non si sarà costretti a riscrivere la password.  È una caratteristica utile per quei brevi periodi durante i quali si deve andare al bagno e non si vuole essere costretti a riscrivere la password per ripartire.

Il parametro Password Timeout è il tempo in cui la finestra di richiesta password rimane sullo schermo in attesa di una risposta valida dopo di che si chiude e ritorna attivo lo screensaver.  Nell'esempio riportato la finestra di dialogo permane per 30 secondi - un tempo abbastanza ampio per un dattilografo decente che conosca la giusta password.

Mentre la finestra demo e la corrispondente finestra di dialogo delle preferenze consentono di configurare le modalità di funzionamento del demone, non gestiscono le modalità di esecuzione di xscreensaver in background, come accade ad esempio grazie al menu di un gestore di finestre.  Come accennato prima per fermare il demone xscreensaver occorre utilizzare un altro programma - xscreensaver-command.  Si tratta di un programma a riga di comando progettato per poter inviare comandi al demone senza essere costretti ad utilizzare un'interfaccia a finestre (sebbene possa lanciare anche la finestra Demo).  Un hack presente nella lista dei programmi del proprio file di configurazione può essere chiamato direttamente grazie a questo programma.  Questo è proprio il modo che utilizzo per predisporre un menu con FVWM2 per lanciare proprio lo screensaver Matrix.

Il file di configurazione .xscreensaver

Tutte le opzioni che si possono predisporre interattivamente con la finestra di dialogo delle preferenze possono essere attivate utilizzando il programma xscreensaver-command.  In tal modo si possono specificare nel proprio file di configurazione .xscreensaver tutte le opzioni utilizzate più spesso.  Si è già fatto riferimento alla parte relativa ai programmi che consiste di un elenco di programmi da redigere secondo il formato della sintassi di shell: si scrive un programma per riga e si utilizzano i marcatori di continuazione propri della shell, anche se non si può far ricorso al punto e virgola.  In pratica il testo che segue

programs:        \
        xmatrix;  qix -root;  xv -root -rmode 5 image.gif -quit
è errato, ed in sua vece va scritto:
programs:          \
        xmatrix    \n\
        qix -root  \n\
        xv -root -rmode 5 image.gif -quit    \n\
Ognuno dei programmi riportati viene individuato grazie alla variabile d'ambiente PATH, per cui se non si è accessibili da un'ordinaria riga di comando occorre specificare l'intero percorso di ricerca del file.

Quando si utilizza xscreensaver-command per lanciare uno di questi programmi in particolare lo si individua mediante l'ordine nel quale esso è presente nell'elenco. Nel nostro caso xmatrix è il programma n. 1, qix il numero 2 e così via.  Si può quindi invocare questo screensaver utilizzando un comando come il seguente:

% xscreensaver-command -select 1
L'opzione -select dice allo xscreensaver di svuotare immediatamente lo schermo e mandare in esecuzione l'hack specificato.  Ci sono possibili varianti sulle modalità con le quali ottenere l'effetto descritto utilizzando il programma xscreensaver-command, per trovarle basta cercare la pagina del manuale che accompagna il sorgente con i rispettivi dettagli.

Tutte le opzioni riportate nel file di configurazione .xscreensaver utilizzano un formato nome:token.  In pratica si specifica il nome dell'opzione, seguito da una virgola e lo si fa seguire dai parametri dell'opzione.  Poiché le opzioni di configurazione hanno gli stessi nomi utilizzati nel file X Resources se lo si desidera si possono riportare i parametri nel file .Xdefaults.  Per quanto mi riguarda preferisco utilizzare file specifici di programma come .xscreensaver perché se rovino un file non mi prendo la possibilità di rovinare qualche altro file come se stessi utilizzando il mio file .Xdefaults. All of the options in the .xscreensaver configuration file use a name:token format.  That is, you specify the name of the option, followed by a colon and the setting for that option.  Since the configuration option uses the same option names as the X Resources file, you can also place these settings in your .Xdefaults file if you like.  I prefer using program specific files like .xscreensaver because if I screw up that one file I don't take the chance of breaking some other program like I might if I used my .Xdefaults file instead.

[ Qualche considerazione ulteriore sugli screensaver ]



Annotazioni:
  1. Se non avete ancora visto questo filmato fatelo!  Il susseguirsi delle schermate supera di gran lunga gli effetti speciali, che di per se stessi sono i migliori che abbia mai visto.  Penso che il filmato sia il corrispondente del 2001 per l'attuale generazione. If you haven't seen this movie yet, go now!  The story line far outpaces the special effects, which themselves are some of the best I've ever seen.  This movie is the 2001 of the current generation.
  2. Nella documentazione, gli hack sono spesso definiti demo.  Non lasciatevi confondere dalla terminologia.

I riferimenti che seguono rappresentano esclusivamente il punto di partenza per l'acquisizione di ulteriori informazioni sulla computer grafica e, più in generale, sulla multimedialità, per sistemi Linux.  Se disponete di informazioni specifiche su qualche applicazione e me ne mettete al corrente le aggiungerò alle mie pagine o, se lo preferite, potrete contattare qualche altro amministratore di siti web e prendere accordi con lui.  Prenderò in considerazione la possibilità di aggiungere qualche altro riferimento di carattere generale qui di seguito, ma informazioni spedifiche su applicazioni o siti troveranno migliore collocazione nei riferimenti di carattere generale riportati di seguito piuttosto che qui.
 
Periodici On line e ulteriori fonti di novità
C|Net Tech News
Linux Weekly News
Slashdot.org
TheGimp.com

Siti web a carattere generale 
Linux Graphics
Linux Sound/Midi Page
Linux Artist.org

Alcune delle mail list e dei newsgroup che tengo sotto controllo e dai quali traggo la maggior parte delle informazioni presenti nei miei articoli  
La lista dell'utente e quella dello sviluppatore Gimp
La lista dell'IRTC-L
comp.graphics.rendering.raytracing
comp.graphics.rendering.renderman
comp.graphics.api.opengl
comp.os.linux.announce

Sviluppi Futuri

Per il prossimo mese:  Mi piacerebbe dare un'occhiata alle schede di acquisizione TV e cattura video, ma non ne possiedo per cui il massimo che posso fare è descrivere le caratteristiche dei loro drive.  Tanto premesso non sono sicuro che mi concentrerò su di loro.  Forse parlerò un po' del come disegnare utilizzando programmini Gtk e Motif, cosa su cui sto lavorando ultimamente.  Vedremo.

Fatemi sapere di cosa vi piacerebbe sentir parlare!


[ all'Indice ]


Per l'articolo originale: © 1999 Michael J. Hammel - Pubblicato sul n. 42 della Linux Gazette
Per l'edizione italiana: © 1999 A. Cartelli - Pubblicato sul n. 3 anno III di LGEI a cura di un gruppo di volontari