Numero 19 di Michael J. Hammel traduzione di Antonio Cartelli

Si predisponga pure il browser all'ampiezza desiderata.
La Musa è progettata per adattarsi allo spazio disponibile!



Musa:
  1. v; per farsi assalire dai pensieri
  2. n; [ fr. Una delle nove sorelle dee delle scienze e delle arti nella mitologia greca ]: fonte continua di ispirazione


Barra dei Bottoni  B envenuti dalla Musa della Grafica! Perché una "musa"? Al di là dell'aspetto delle sorelle, le precedenti definizioni sono la maniera migliore di descrivere il mio interesse nella Computer Graphica: questa disciplina mi fa sprofondare nelle mie riflessioni ed è una sorgente giornaliera di ispirazione. 

[ Novità nella Grafica ] [ Meraviglie del Web ] [ Riflessioni ] [ Risorse ]

   Questo spazio è dedicato all'uso, alla creazione, alla distribuzione ed alla discussione di pacchetti per la Computer Grafica su sistemi Linux.


Dopo essere tornato da un viaggio di un mese in Nuova Zelanda, ai primi di aprile, ho trovato una mole inenarrabile di lavoro da portare a termine.  Oltre alla montagna di posta, ho trovato tre articoli e alcuni disegni da copertina per il Linux Journal, un nuovo numero di TheGimp.com, e alcune cose per le quali mi è stato fatto giurare che avrei mantenuto il segreto  Ho acquistato anche una nuova macchina fotografica in modo da non dover andare sempre alla ricerca di stock di fotografie abbordabili e da poter fare le foto da me.  Ritengo che la fotografia sia un'espressione artistica alla stessa identica maniera in cui lo sono le mie rassegne di immagini Gimp, prevedo pertando di procedere al più presto alla fusione delle due, in effetti non appena avrò terminato le classi che spiegano ciò che tutte le teste pensano su questo tema.

Naturalmente, non appena rientrato, ho dovuto procedere ad un intenso lavoro di lavanderia.  Questo però è più un articolo per la Musa della pulizia della mia casa.*

Oltre a quanto già detto, al mio ritorno ho dovuto anche effettuare un bel po' di navigazione Web aggiuntiva.  Ho scoperto così che c'è un nuovo sito Web dedicato ad artisti che sono interessati a Linux: linuxartist.org.  Dopo aver dato un'occhiata a questo sito ed aver visto l'elenco di pacchetti per la grafica vettoriale ho capito quale sarebbe stato il tema che avrei affrontato nelle sezioni relative agli approfondimenti (Musings) ed alle Meraviglie del Web.  Nel numero di questo mese si troveranno pertanto:

  • Il Plug-in Flash della Macromedia per Linux
  • Grafica Vettoriale per Linux - XFig, TGIF e compagni

* Se mai doveste cogliermi a scrivere su uno di questi argomenti, per piacere, fucilatemi.

Guida al Gimp per artisti
Disponibile online da FatBrain, SoftPro Books e Borders Books.

A Denver, si provi il Tattered Cover Book Store.

Si vada a vedere anche il sito web associato, TheGimp.com, sponsorizzato dalla SSC, Inc. e realizzato dalla Musa della Grafica di - Michael J. Hammel.



Altri annunci:
Testo dinamico per il GIMP
Programmi di disegno per GNU V2.2
gView 0.1.2
Giram 0.0.14
X-Mame 0.35b10.1
tgif 4.1.7
R, un sistema per calcoli statistici e grafici.
XawTV 2.41
Ilib 1.1.1
GXanim 0.20a
gfontview 0.2
Scitech Display Doctor 7.0 Beta5 migliorato
Plug-in GIMP Imagemap 0.7
Panorama 0.11.1
Raychase 2.05
LAGII 0.1.0
kdem 1.0.1
XawTV 2.43
CMatrix 0.98a
Gqcam 0.1
< Altre Novità >

La maggior parte degli annunci sono stati gentilmente concessi da freshmeat.

Avvertenza:    Prima di addentrarmi eccessivamente nell'argomento devo far rilevare che ogni nuova informazione che inserisco in questa sezione ha solo ed essenzialmente un significato: quello di segnalazione di una novità. Ho avuto l'opportunità di venirne a conoscenza mediante alcune mailing-list cui sono iscritto, via gruppi di news Usenet, o infine, mediante messaggi inviatimi da lettori e curiosi. Certamente non garantisco questi prodotti (alcuni dei quali possono essere commerciali), faccio soltanto presente che ne ho sentito parlare il mese scorso.

aKtion! 0.3.5
Frederic L.W.Meunier (fredlwm) - April 08th 1999, 22:40 EST 

aKtion! è un visualizzatore di filmati che poggia sull'uso di xanim. Esso (xanim) supporta molti formati diversi di file come le animazioni FLI, FNC, IFF, i file GIF87 e GIF89a, le estensioni per animazioni GIF89a, le animazioni DL, le animazioni per Amiga MovieSetter, le immagini e le animazioni RLE prodotte dal pacchetto di rasterizzazione Utah, le animazioni AVI, le animazioni Quicktime ed i file di formato SGI.  
http://www.geocities.com/SiliconValley/Haven/3864/aktion.html



Plug-in Photo Mosaic per il Gimp

http://registry.gimp.org ovvero http://www.kirchgessner.net

Variazioni:
Funziona bene con il Gimp V1.04
Sono stati potenziati gli algoritmi di scala
Qualità=100 fa sì che vengano salvati file PPM in luogo di quelli JPEG (senza perdita di qualità)
È possibile selezionare in maniera casuale sequenze per poter rimpiazzare elementi di ricoprimenti

Peter Kirchgessner
peter@kirchgessner.net



Side Effects ed il trasporto del software di animazione 3D Houdini ® in ambiente Linux

Dal comunicato stampa:

La società Side Effects Software ha annunciato il suo progetto di trasportare il software di animazione 3d Houdini ® nel sistema operativo Linux. La Side Effects è pertanto la prima società produttrice di software di animazione 3D di alto livello ad annunciare l'adozione della piattaforma Linux. Mentre molti produttori di hardware supportano l'ormai famoso sistema operativo ci sono attualmente pochissimi pacchetti grafici disponibili in tale sistema. Si prevede che una versione di Houdini per Linux sarà disponibile in prova (beta test) con Houdini 4.0 dagli inizi di maggio.
Per il testo completo del comunicato stampa:  http://www.sidefx.com/news_events/press_linux.html
Il sito dell SideEffects Software: http://www.sidefx.com/


Gimp @ SIGGRAPH 99

Quest'anno SIGGRAPH si tiene a Los Angeles dall'8 al 13 Agosto. I giorni di esposizione vanno da martedì a giovedì - dal 10 al 12 agosto.  Calvin Williamson sta organizzando un SIG sul Gimp per la conferenza.  L'annuncio relativo è il seguente:

Ho fatto una piccola indagine ed ho scoperto che possiamo realizzare un piccolo meeting del SIG (gruppo particolare di interesse) sul Gimp senza dover pagare nulla (per converso la conferenza costa). Ho un form da inviare per prenotare un posto.

Sarebbe bello se riuscissimo a portare avanti l'iniziativa per ciascuno dei gruppi del Gimp: utenti e sviluppatori, il tutto consisterebbe nel riuscire ad ottenere la prenotazione di una stanza nella quale incontrarci per un paio di ore.  Se si provvede a compilare il form al più presto è probabile che il suo contenuto venga riportato in vari programmi/depliant.

È appena superfluo osservare che siamo liberi di organizzare il nostro SIG nella maniera che riteniamo più opportuna.  Sono sicuro che sapremo farlo in maniera pregevole.  Ciò che mi preme di più è però riuscire a prevedere in qualche maniera quante persone potremmo racimolare e quindi individuare quelli che potrebbero essere gli orari migliori. Questa è forse l'informazione che mi serve di più per l'inoltro dei form necessari ad avviare l'iniziativa.

Ecco di seguito alcune considerazioni:

  • Ogni giorno vengono effettuate all'incirca 5 o 6 mostre/relazioni/corsi.
  • Le mostre vanno da martedì a giovedì.  Le relazioni vanno da mercoledì a venerdì ed i corsi da domenica a martedì
  • Secondo il mio modesto parere un buon orario potrebbe andare dalle 5:30 alle 7:30 del pomeriggio del martedì o del giovedì, in tal modo infatti si ridurrebbe di molto la possibilità di sovrapposizione con qualunque altra cosa si possa desiderare di fare.
  • Per quanto riguarda i numeri poi, Yosh "ha auspicato" che non ci si ritrovasse in più di quaranta persone.  Se quanto riferito sembra funzionale e corretto provvedo a compilare i form di conseguenza e ad inviarli in una settimana o giù di lì.  In caso contrario fatemi sapere cosa pensate di fare.

    Yosh ha predisposto un account e-mail (gimpsiggraph@gimp.org) che possiamo utilizzare per organizzazione/suggerimenti/commenti relativamente al meeting che si prevede. Chiunque abbia suggerimenti di carattere organizzativo o richieste di qualunque tipo può scrivere all'indirizzo riportato. In tal modo avremo la possibilità di tenere tutto sotto controllo man mano che il giorno fatidico si avvicina.

    Nel caso in cui si sia interessati ai costi della conferenza si veda pure:  http://www.siggraph.org/s99/registration/catNfees.html (tenendo presente che la sola mostra costa $25, mentre ogni altra cosa è piuttosto cara).  L'anno scorso il gruppo Linux3D mi sembra abbia realizzato un buon meeting (purtroppo l'ho perso perché non sapevo della sua esistenza ...).

    Calvin
    Calvin Williamson <calvin@rhythm.com>



    MathMap 0.8

    MathMap è un plug-in per il GIMP che consente la distorsione di immagini secondo quanto specificato da formule matematiche. Per ogni pixel dell'immagine generata viene calcolato il valore di un'espressione che restituisce un valore per un pixel. L'espressione può sia riferirsi a pixel dell'immagine sorgente sia generare pixel in maniera completamente indipendente da essa. Il pacchetto MathMap è in grado di generare non soltanto immagini singole quanto vere e proprie animazioni.

    La home page di MathMap si trova all'indirizzo

    http://www.unix.cslab.tuwien.ac.at/~schani/mathmap/
    Nel sito è possibile reperire anche un manuale d'uso del programma e schermate ed esempi.

    Variazioni rispetto alla versione 0.7:

    • Il pacchetto funziona ora sia con il GIMP 1.0 che con il GIMP 1.1.
    • È presente un compilatore trasparente MathMap -> C funzionante con Gimp 1.1 in grado di velocizzare le prestazioni di un fattore variabile tra 2 ed 8.
    • Algebra elementare di vettori e matrici.
    • I pixel al di fuori dell'immagine possono ora essere ricoperti o si può loro assegnare un colore qualsiasi (compresa la trasparenza).


    Mark Probst
    Studente, Programmatore
    http://www.unix.cslab.tuwien.ac.at/~schani/



    Sono ora disponibili GIMP 1.1.4 e 1.0.4:

    Versione 1.1.4 (riservata agli sviluppatori):
    Si può scaricare da:  ftp://ftp.gimp.org/pub/gimp/unstable/v1.1.4/
    Richiede il GTK+ 1.2:  ftp://ftp.gimp.org/pub/gtk/v1.2/

    Funzioni completamente nuove:

    • pennelli con gradiente di colore
    • viene lanciato mediante pdbgen
    • meravigliosi nuovi elementi di dialogo
    • aggiornamenti per Gimp::Perl
    • aggiornamento delle unità di sistema
    • è stato aggiunto GAP
    • funzioni di percorso PDB
    • altre funzioni sono presenti nel ChangeLog..
    Versione 1.0.4 (destinata agli utenti e stabile):
    Si può scaricare da:  ftp://ftp.gimp.org/pub/gimp/v1.0/v1.0.4/
    Richiede il GTK+ 1.2:  ftp://ftp.gimp.org/pub/gtk/v1.2/
    Questa versione risolve il problema delle voci di menu incomplete ed i comportamenti strani dei display ad 8 bit presenti nella versione 1.0.3.

    -Yosh (l'attuale responsabile dell'aggiornamento del codice sorgente del GIMP)



    GATOS 0.0.1-isg2oaa1bc1
    Insomnia (Stea Greene) - 7 Aprile 1999, 23:32 EST

    Il progetto GATOS (General ATI TV and Overlay Software) costituisce un esempio di sforzo di realizzazione di driver standard per tutte quelle caratteristiche attualmente non supportate delle schede video ATI, soprattutto per quanto attiene alle caratteristiche TV.

    Variazioni: Si tratta della prima versione ed è ancora piena di errori. Si legga con attenzione "l'annuncio originale GATOS" presente sulla home page e si invii un messaggio come specificato lì.
    http://www.core.binghamton.edu/~insomnia/gatos/



    libgeom 0.0.6
    Whitestar47 - 7 Aprile 1999, 23:31 EST

    libgeom dispone di molti tipi di dati per gestire le più comuni unità geometriche primitive come punto, linea, segmento, vettore, piano, arco, cerchio, ed un gran numero di funzioni per manipolare, convertire e creare nuove informazioni. Tutte le funzioni sono abbastanza efficienti dal punto di vista dell'elaborazione numerica, il pacchetto è codificato in C e funziona egregiamente sia con gcc che con egcs.
    http://www.calvin.edu/~jdemaa17/programs/programs.html


    Dr Geo 0.7.5
    Hilaire Fernandes - 07 Aprile 1999, 23:29 EST

    Dr Geo è in effetti 'Dr Geo Riferito all'Osservatorio per l'Esplorazione della Geometria'. Si tratta di un software geometrico interattivo e consente la costruzione dinamica di figure. È possibile disegnare oggetti geometrici elementari come punti, linee, segmenti, luoghi, intersezioni tra oggetti ma può essere utilizzato anche per effettuare trasformazioni geometriche come rotazioni, traslazioni ecc. Sono disponibili anche gli usuali oggetti geometrici come linee parallele.
    http://www.drgeo.seul.org/



    Meteor 1.5.4
       Mark Sutton - 07 Aprile 1999, 22:51 EST

    Meteor è un drive per periferica ed un insieme di applicazioni molto utili per il pilotaggio dell'unità Meteor della Matrox che acquisisce inquadrature.

    Variazioni: Questa versione è stata notevolmente migliorata rispetto alle precedenti in quanto sono stati corretti molti errori ed è stata prevista la possibilità che il programma si autoconfiguri a seconda della versione del kernel. Sicuramente esso riesce a configurarsi correttamente per le versioni 2.0.* e 2.2.* del nucleo, ma dovrebbe funzionare senza problemi anche con la maggioranza dei nuclei 2.1.*, se c'è ancora qualcuno che li sta utilizzando.
    http://www.gnofn.org/~marksu/meteorman.html



    Terraform 0.2.10
       RNG - 07 Aprile 1999, 13:29 EST

    Terraform consente di creare territori frattali (denominati anche campi di quote) e di trasformarli utilizzando degli algoritmi. Il pacchetto è destinato in modo particolare a coloro che intendono dedicarsi alla creazione di modelli di territori frattali da utilizzare con programmi per la traccia di raggi (illuminazione) o con altri programmi di simulazione.  Terraform presenta diverse possibilità di vista e molteplici funzioni di gestione del colore, dispone anche di una vista d'anteprima in grado di rappresentare la rotazione in tempo reale della superficie terrestre. Il programma è stato scritto utilizzando Gtk-- (l'involucro C++ per GtK+).
    http://www.peoplesoft.com/peoplepages/g/robert_gasch/terraform/



    mpg_applet 0.1
       laertes - 07 Aprile 1999, 13:24 EST

    mpg_applet è un sistema di front end per mpg123. Esso supporta le playlist e non utilizza pressoché alcuna reale proprietà di schermo; utilizza la versione 0.59q di mpg123 e GNOME nella sua versione 1.0.4.

    Variazioni: Si tratta della prima versione pubblica del software.
    http://condor.stcloudstate.edu/~hebl9901/mpg_applet/


    Lo sapevate?

    ... che il numero di marzo 1999 del periodico Digital Video riporta un articolo terrificante sugli spazi colorati scritto da Ben Waggoner.  Se qualcuno si è mai chiesto a cosa possano servire i diversi spazi di colore e perché mai li si dovrebbe utilizzare (e quali programmi ed industrie utilizzano determinati spazi di colori), può leggersi questo articolo per trovare una risposta.  Una versione dell'articolo in formato PDF è disponibile on line all'indirizzo http://www.dv.com/magazine/1999/0399/. PS:  sia ben chiaro che io non percepisco alcunché dalla DV per fare promozione pubblicitaria, si tratta realmente di un buon articolo!

    Domande e Risposte

    D:  Forse lei è in grado di rispondere alla seguente domanda: ho scannerizzato la maggioranza delle mie immagini a 75dpi utilizzando un programma per Windows, ne ho poi acquisite alcune a 150 dpi.  Per qualche strano motivo quando ho deciso di ritoccarle ho constatato che si vedono molto bene con il Gimp, allorché ho utilizzato un altro programma di visualizzazione, però, mi si sono presentate grandi almeno il doppio (in tutte le direzioni), come mi sarei aspettato, e molto più ampie in termini di spazio disco occupato di quanto avrebbero dovuto.  Mi è sembrato quasi che il Gimp si fosse predisposto a funzionare in un modo nel quale visualizzarmi gli oggetti alla metà della loro grandezza naturale, senza però dirlo.

    R:  Il Gimp provvede a ridimensionare la superficie dell'immagine per adattarla allo schermo in uso anche se la grandezza dell'immagine attuale rimane sempre la stessa.  Un'immagine acquisita alla risoluzione di 150DPI apparirà su uno stesso computer due volte più grande della corrispondente immagine a 75 DPI.  Ogni "d" (dot) è essenzialmente un pixel.  Il Gimp ha provveduto a ridimensionare l'immagine per consentire di lavorare su di essa, gli altri programmi che non sanno nulla di "pollici" (la "i di inches" in DPI) vedono unicamente il numero totale di pixel di cui l'immagine è costituita.  Ne consegue che gli altri programmi visualizzano tutti i pixel che leggono, ovvero utilizzano un pixel dello schermo per ogni pixel dell'immagine.


    L'angolo della posta

    Questo mese non è arrivato alcun messaggio e-mail particolarmente interessante da parte dei lettori.  In effetti al mio rientro dalla Nuova Zelanda ne avevo tantissimi ma la maggior parte di essi era presente anche nella lista TheGimp.com.


    Il Plugin Flash di Macromedia per Linux

    La realizzazione di animazioni su Web, almeno per me, è stata fortemente condizionata dall'impossibilità di riuscire ad andare oltre un buon multi-GIF.  Nella maggior parte dei casi però, non è che ci siano stati molti esempi di estro e creatività, forse perché si era limitati a piccoli spot all'interno della finestra del browser.  A dir la verità non ho visto molti filmati MPEG presenti on line ed anche quei pochi che c'erano mi sono sembrati piuttosto poveri all'interno di un browser.  Per l'audio è accaduta la stessa cosa, spesso ho soltanto ascoltato i vari siti che riportavano novità tecniche, e non più di un paio di volte al giorno.

    Si comprende allora quale fosse il mio interesse nel tentare di vedere le due versioni annunciate del plugin Flash di Macromedia, la prima proveniente direttamente da Macromedia e disponibile esclusivamente in formato binario, l'altra una versione Open Source comprensiva del codice sorgente.  Siccome non avevo mai visto in azione un sito Flash (a casa utilizzo solo ed esclusivamente Linux mentre al lavoro opero per lo più con vari sistemi Unix commerciali), ho deciso di procurarmeli e di dare un'occhiata a quanto mi ero perso prima di allora.

    Wow.  Sono rimasto sbalordito. A prima vista mi è sembrato di essere entrato in un nuovo universo.  Siti con animazioni a tutto schermo accompagnate da sonorità di pilotaggio in puro stile elettronico.  Il mio sito della Musa della Grafica mi è sembrato improvvisamente piuttosto lento (forse per qualcuno di voi lo era già, ma non me ne ero preoccupato più di tanto).  Può darsi che il fattore "Wow" (almeno così mi pare che sia stato definito in un sito) scomparirà ma al momento sono piuttosto eccitato al pensiero delle possibilità offerte da questo formato.  Sebbene con Linux non possa ancora creare i file Flash (occorre utilizzare il software proprietario per autori Macromedia Flash 3, eseguibile soltanto su sistemi non Linux), per il momento posso almeno visitare i siti Flash senza dover rimanere a contemplare quelle scatole vuote con tanto di annotazioni su dove scaricarsi un riproduttore di file Flash per Windows.

    I due plug-in di cui sono andato alla ricerca sono rispettivamente:

    1. The Il plug-in Flash di Macromedia, disponibile direttamente dal sito web della Macromedia
    2. Il plug-in Flash Aperto di Olivier Debon, disponibile sul sito http://www.geocities.com/TimesSquare/Labyrinth/5084/flash.html
    Ho reperito i link ad entrambi sul sito linuxartist.org, dal quale, come ho detto, ho anche tratto l'idea per la redazione di questo articolo.  Una volta trovati i link sono passato immediatamente sui rispettivi siti, ho scaricato entrambi gli eseguibili (più, ovviamente, il sorgente della versione Flash Aperta) e li ho installati.  L'installazione dei due plug-in è risultata semplicissima - in effetti la semplice copia dei plug-in (basta copiare i file con estensione .so) nella propria area $HOME/.netscape/plugins.  Qualora queta area non dovesse esistere all'interno di $HOME/.netscape la si crea:
    % cd $HOME/.netscape
    % mkdir plugins
    Un'accortezza da rispettare è sicuramente quella di non mettere i due plug-in contemporaneamente nell'area.  In tal caso infatti non si saprebbe quale dei due viene mandato in esecuzione, anche se sospetto che il primo ad essere riconosciuto prevarrebbe sull'altro.  Dopo aver copiato il plug-in nell'area, qualora Netscape fosse in esecuzione, basta scrivere quanto segue nel campo Location:

       javascript:navigator.plugins.refresh

    in tal modo Netscape aggiornerà la lista dei suoi plug-in.  Per verificare che l'operazione sia andata in porto
    basta scrivere

       about:plugins

    sempre all'interno del campo Location.  Qualora per qualche malaugurato inconveniente il sistema non dovesse funzionare si dovrà uscire e far ripartire di nuovo Netscape, in tal modo utilizzando il comando "about" si dovrebbe vedere l'elenco dei plug-in.

    Nota:  Esiste un generatore Flash basato su Linux disponibile da http://www.swift-tools.com/.  Purtroppo questo software non crea il file Flash, consente soltanto di gestirlo dopo che sia stato creato, quale potrebbe essere il caso di doverlo modificare per generare al volo delle mappe per le previsioni meteorologiche.  Si ha comunque l'esigenza di dover utilizzare il pacchetto autore Flash 3 della Macromedia per creare il file originale.

    Entrambi i plug-in sono compatibili Flash 3.0, sebbene nessuno dei due supporti ancora completamente le specifiche 3.0.  Il sistema utilizzato per il test è rappresentato da un Cyrix 200, con 64Mb di memoria e con Netscape 4.51, con un server X accelerato della Xi Graphics in esecuzione su un normale sistema Red Hat 5.2 (Linux 2.0.36).  L'audio della macchina è pilotato da una versione commerciale del driver Open Sound System derivato da 4Front Technologies.  Ho fatto ripartire Netscape nel periodo intercorso tra l'utilizzo dei due plug-in per essere sicuro che non ci fossero problemi di buchi di memoria che potessero causare il mancato funzionamento dell'altro plug-in.  Mel testare i due plug-in ho scoperto una serie di siti web Flash 3.0 cui si poteva giungere attraverso i collegamenti presenti o sul sito Open Flash o sul sito della Macromedia, o da entrambi.
     
     
    Sito Web
    Plug-in Flash MacroMedia
    Plug-in Flash Aperto
    Sito Flash della Macromedia Ha funzionato alla perfezione Su questa pagina è stato più veloce del plug-in della Macromedia, anche se dopo che le immagini thumbnail si sono posizionate sulla parte bassa della finestra video le immagini all'interno delle varie inquadrature sono scomparse.  Lo spostamento del mouse nella finestra ha fatto si che il file flash ripartisse, mentre allo spostamento del mouse al di fuori della finestra è seguita la scomparsa del file flash (in pratica non veniva visualizzato nient'altro che lo sfondo blue).  Se si prova a cliccare su una finestra tutto riparte ma se poi non si sposta il mouse si ottiene l'effetto che occorre riselezionare la finestra per la seconda volta.  Sfortunatamente dopo di ciò non si vede più nulla.  A questo punto ho abbandonato il sito.
    Pagine di esempi flash 3 della Fusionary Media Ha funzionato alla perfezione Ha fatto collassare Netscape non appena ho spostato il cursore sull'albero animato.
    ARCANE - Un gioco animato on line con fantasmi e magia.  Con pochi suoni per quanto ho avuto modo di vedere. Ha funzionato alla perfezione Ha funzionato bene, anche se mi è sembrato un po' più lento nell'esecuzione rispetto a quanto accaduto con il plug-in Macromedia.
    Il sito di test del Flash Aperto nessun problema nessun problema
    ShockRave - svariati esempi musicali, cartoni animati, e giochi basati su Flash e Shockwave.  Ha richiesto forse un po' troppo tempo per essere caricato. nessun problema per quel poco che ho avuto modo di vedere nessun problema per quel poco che ho avuto modo di vedere
    Official Buffy il sito del vampiro assassino
    Richiede un po' di tempo per essere caricato, nonostante che il trasferimento avvenga in maniera uniforme (senza intoppi) e sia quindi abbastanza veloce.  Ad ogni modo durante il caricamento non va in esecuzione un gran che.  Si tratta di un sito curato a mo' di campo di grano nel quale i suoni non aggiungono molto alle animazioni e tutte le animazioni/suoni individuali risultano essere dei cicli molto brevi.
     
    lo ha eseguito tutto in maniera pregevole È sembrato eseguire la piccola animazione "Buffy" (al centro dello schermo) meglio del plug-in Macromedia.  Sembra poi che le animazioni presenti in questo sito siano tutte di tipo PNG (o simil PNG) per cui forse il plug-in Flash aperto le gestisce meglio di altre.  In ogni caso sia le animazioni che l'audio che accompagna le immagini per la navigazione vengono eseguite più velocemente; per di più i cicli vengono eseguiti una sola volta.
    http://www.snarg.net/ - Artistico, per mancanza di una migliore e più adeguata caratterizzazione. Lo ha eseguito tutto molto bene Ha fatto collassare Netscape
    Il sito Wing Commander SecretOps, della Origin
    Un altro oggetto di notevoli dimensioni che richiede tempo per essere scaricato, ma che consente di mandare in esecuzione qualcosa mentre lo si carica.  Occorre vedere l'UI di Wing Commander utilizzando un'implementazione Flash 3.0.  L'audio associato non si è rivelato, però, ugualmente interessante.
    lo ha eseguito tutto in maniera egregia lo ha eseguito tutto in maniera egregia

    Per finire con i tre siti più interessanti che ho trovato ...
     
    Gabocorp - Un sito abbastanza fresco della Gabocorp, una società di grafica arte/progettazione Web.  Un po' lento nel caricamento ma che riesce ad attivare meditazioni mentre viene caricato (veri e propri suoni esplosivi). lo ha eseguito tutto egregiamente Il testo introduttivo che appare senza scorrere dall'alto in basso, scorre molto più velocemente che con il plug-in Macromedia.  L'esecuzione con il Flash aperto è avvenuta a partire dalla memoria cache mentre quella con il Macromedia dalla rete.  C'è da meravigliarsi se proprio questa differenza è alla base dei diversi comportamenti dei due pacchetti?  Premendo il tasto "next" non scompare il testo già visualizzato per cui quello nuovo va a sovrapporsi al precedente creando una confusione incomprensibile.  Questo sito non ha funzionato molto bene con il Flash aperto, anche se Netscape non è collassato.
    Matinee Sound e Vision - comprende diversi elementi sonori ma richiede un bel po' di tempo per essere scaricato con un modem 28.8 (più di 300k di materiale).  Presenta un fattore "Wow" piuttosto alto (così almeno sostengono quelli del sito).
     
    nessun problema con audio o video L'introduzione è stata eseguita abbastanza bene ma è stata aperta una nuova finestra di Netscape quando si è passati ad eseguire l'audio della seconda pagina.  L'audio ha anche perso tutti i sincronismi.  Ritengo che ciò che è stato eseguito nella seconda pagina del Navigatore avrebbe dovuto essere eseguito completamente nella pagina originale - non sono però in grado di spiegare come mai si sia aperta la seconda finestra.
    Il sito EYE4U Active Media - comprende suono e video ed è, in assoluto, uno dei siti più interessanti che abbia mai visitato!  Viene eseguito mentre viene caricato e si è rivelato il sito più veloce tra quelli che ho visto.
     
    nessun problema con audio o video Il suono non è stato riprodotto bene mentre le animazioni non hanno dato problemi (un po' a salti ma nulla di più).  Ad ogni modo quando l'esecuzione ha raggiunto un punto in cui sembrava che l'utente dovesse spostare il mouse su alcune piccole sfere, il file Flash originario è ripartito da capo, cosa che non era in alcun modo prevista.

    Il pacchetto Flash aperto comprende un esecutore Flash che può funzionare da solo, per cui si possono provare file Flash senza dover lanciare il navigatore di Netscape.  Ad ogni modo il file README che lo accompagna dice che allo stato attuale esso non gestisce il morphing, il mescolamento alfa di colori o l'anti-aliasing e che il suo supporto del suono è piuttosto limitato.  Allorché ho mandato in esecuzione questa versione del plug-in (la 0.4.3) Flash aperto non sono riuscito a raggiungere la Galleria partendo dalla pagina principale del sito Web Flash www.flash.com; sono dovuto andare direttamente alla pagina della galleria (si veda il link in tabella).

    Nel visitare i vari siti utilizzando il plug-in Flash Macromedia non c'è stato un solo collasso di Netscape.  Devo dire che si tratta di un plug-in piuttosto solido anche perché non ho avuto modo di rilevare alcun tipo di problema utilizzando questo plug-in in tutti i siti che ho visitato.

    In conclusione, sebbene il plug-in Flash aperto presenti ancora qualche problema entrambi i plug-in offrono la possibilità di visitare alcuni siti molto interessanti.  Raccomando a quanti volessero scorrere qualche pagina flash di dare loro una possibilità: non c'è molto da perdere, non è vero?


    Disegno Vettoriale con Linux - XFig, TGIF e compagni

    Durante quest'ultimo anno abbiamo avuto modo di ascoltare grandi cose sull'applicazione assassina di Linux - il Gimp, il pacchetto simile a Photoshop per lavorare con la grafica.  Oggi, probabilmente, molti saranno stanchi di sentirne parlare, soprattutto se ciò di cui si ha bisogno non è un pacchetto per la gestione di effetti sui singoli punti, quanto piuttosto un pacchetto per il disegno vettoriale.  Nel corso di questi ultimi anni, in effetti, si disponeva esclusivamente di due possibilità:  XFig e TGIF.  Recentemente, però, sono venuti fuori diversi nuovi progetti con lo scopo di fornire interfacce più moderne e nuove caratteristiche ai pacchetti per il disegno vettoriale.  A dispetto del grande entusiasmo degli sviluppatori dei progetti non c'è quasi nulla di pronto per il principiante medio, soprattutto perché pochissime di tali applicazioni sono realmente facili da compilare ed installare rispetto a quanto accade per i precursori di questo genere di pacchetti.

    Innanzitutto ho provato a cercare i pacchetti per la grafica vettoriale attualmente disponibili.  Il nuovo sito linuxartist.org, ne riporta diversi, anche se un paio di essi non sono veri e propri pacchetti per la grafica vettoriale.  I plug-in Flash possono essere utilizzati soltanto per visualizzare immagini per cui non ho ritenuto opportuno riportarli in questo articolo (anche se per trovarli basta guardare alle Meraviglie del Web di questo mese).  I pacchetti sui quali mi sono soffermato sono stati

    • xfig
    • tgif
    • sketch
    • killustrator
    • GILT
    • ipad/xebot
    C'è da dire poi che ci sono pacchetti per la grafica vettoriale anche nei prodotti di office automation ApplixWare e StarOffice di tipo commerciale.  Il software presente in ApplixWare è un po' limitato in quanto a caratterstiche ma piuttosto stabile e facile da utilizzare.  Altrettanto semplice è pure l'installazione del pacchetto Applixware.  Purtroppo non ho utilizzato per nulla il software StarDraw presente nel pacchetto StarOffice per cui non posso dire nulla delle sue caratteristiche o della sua facilità d'installazione e della sua stabilità, anche se stando a quanto riportato nel sito web della StarDivision le specifiche di questo programma sono letteralmente impressionanti.  Ritengo anche che nel corso dell'anno, prima o poi, dovrebbe venir fuori il pacchetto CorelDraw della Corel, anche se proprio di questo non so assolutamente nulla.  Mi riservo di effettuare un confronto comparativo tra i vari pacchetti commerciali più in là.

    Sicuramente il pacchetto più semplice da compilare ed installare è risultato tgif, che su sistemi Linux ha richiesto esclusivamente una coppia di comandi "xmkmf; make".  Non si è dovuta effettuare alcuna editazione di file di configurazione.  XFig ha seguito probabilmente a ruota in termini di facilità, anche se volendo ottimizzare le risorse e gestirle al meglio si è costretti a modificare alcune righe all'interno del Makefile.  Del resto sono riuscito soltanto ad ottenere che funzionasse XEBOT all'interno di un ambiente limitato.  Gli altri programmi richiedevano pacchetti aggiuntivi che non erano già disponibili sul mio sistema RedHat 5.2 o che non erano abbastanza completi da consentire la compilazione e l'installazione dell'intero software di disegno.

    Sketch poggia completamente sul linguaggio interpretato Python.  Oltre all'interprete ed alle librerie ci si deve procurare anche una libreria di immagini aggiuntiva, denominata PIL - Python Imaging Library.  Sfortunatamente questo elemento non è stato compilato con il mio Python RPM installato insieme alla RedHat 5.2.  Ho scoperto che questa libreria prevede altre componenti che sono presenti sul sistema soltanto se si compila l'intero pacchetto Python e lo si installa autonomamente.  Ho provato a compilare Python senza installarlo per vedere di trovare la collocazione della PIL, ma il lavoro richiesto cominciava a diventare eccessivo.  Ritengo di poter asserire che Sketch è pertanto più un giocattolo per sviluppatori che un pacchetto per artisti (o per utenti medi).

    KIllustrator si è rivelato abbastanza simile a Sketch, almeno per quanto mi riguarda e da un punto di vista relativo a quello dell'installazione.  Questo pacchetto è collegato a KDE, che significa che occorre installare KDE per vederlo funzionare (nessuna menzione alle librerie Qt).  Ho fatto un giro attraverso il sito di KDE ed ho ritenuto che ci fossero effettivamente troppi pacchetti da provare ad installare, soltanto per riuscire a mandare Killustrator in esecuzione.  Sembra che RedHat 6.0 comprenda KDE per cui forse proverò questo pacchetto quando avrò un po' di lavoro in meno e potrò dedicarmi ad installare questa versione del sistema.  Personalmente ritengo che ogni applicazione dovrebbe tener conto degli ambienti KDE e GNOME ma che non dovrebbe essere strettamente collegata a questi ambienti, sempre che si voglia raggiungere il massimo numero possibile di utenti. 

    GILT molto semplicemente non è andata a buon fine la compilazione. Questo pacchetto prevede un processo di compilazione che utilizza uno script di configurazione anche se, allo stato attuale sembra non sia ancora pronto per l'utilizzo da parte di un utente medio.  Ho anche inviato un messaggio e-mail all'autore ma ad essere sincero non gli ho lasciato molto tempo per rispondermi (ancora una volta i tempi di uscita della Musa si sono contrapposti ai tempi di lavoro che paga). In confidenza, è ampiamente riportato che GILT è ad uno stadio di sviluppo molto primitivo per cui non c'è da meravigliarsi se questo particolare pacchetto non è ancora pronto per l'utente medio.

    IPAD/XEBOT ha richiesto un display ad 8 bit per funzionare.  Ho provato innanzitutto XEBOT, che sembra abbia oltre alle caratteristiche di IPAD anche qualche caratteristica aggiuntiva.  Ebbene, anche quando sono passato ad una visualizzazione ad 8 bit (con consequente mia disperazione causata dal fatto che l'ambiente FVWM in tale modalità non è un gran che) non sono riuscito a fare nulla di utile e produttivo.  L'interfaccia utente è molto amichevole, è risultata, ovviamente, indipendente dal tipo di piattaforma utilizzata e si è disposta all'interno di una finestra XWindow.  Mi è apparso chiaro che non si trattava di ciò che stavo cercando soprattutto perché non sono interessato alla possibilità di utilizzo del software su piattaforme non Unix.  In conclusione IPAD e XEBOT si presentano e funzionano all'incirca alla stessa identica maniera.

    Quando ho finito con questi due sono tornato ai vecchi programmi favoriti: XFig e TGIF.  Siccome non sono riuscito a far funzionare molto bene gli altri programmi ho pensato bene di realizzare un piccolo confronto, elemento per elemento, di questi ultimi due o, se preferite, una competizione testa a testa tra i due.  Se poi non vi piace nessuno dei due e volete misurarvi con la sfida di riuscire a far funzionare uno degli altri programmi penso che abbiate di che divertirvi per i prossimi giorni.

    TGIF vs XFig

    Il più semplice da imparare ad utilizzare è stato probabilmente TGIF, anche se sia TGIF che XGIF hanno così tante caratteristiche che è facile perdersi al loro interno.  Devo dire che TGIF ha un'interfaccia più intuitiva anche perché utilizza una disposizione dei menu più prossima a quella standard (File, ad esempio, è sulla sinistra della barra dei menu).  TGIF è un po' più facile da utilizzare almeno inizialmente e con lui sembra anche più intuitivo riuscire a disegnare una figura qualsiasi e selezionarla per modificarne i punti.  Anche XFig consente di fare le stesse cose sebbene sembri più difficile riuscire ad individuare il metodo da utilizzare per editare i punti.  A titolo di esempio con TGIF si seleziona un oggetto da editare cliccando su di esso allorché si è in modalità selezione.  Con XFig si seleziona "Move Points" e tutti i punti degli oggetti visibili vengono mostrati, per cui basta cliccare su uno di essi per spostarlo, il difficile è trovare le zone sensibili di questi punti in quanto si deve andare esattamente sui piccoli riquadri (che rappresentano i punti) per riuscire ad acchiapparli.  Con TGIF, per converso, le zone sensibili sono più larghe e ci si misura esclusivamente con gli oggetti specificatamente selezionati.
     
    Sicuramente ciò che mi ha condizionato è stata la mia poca familiarità con XFig anche se, essendo per estrazione un progettista di GUI mi intendo abbastanza degli aspetti connessi alla facilità d'uso dei programmi.  I bottoni di XFig, che si trovano nella parte alta della schermata, rappresentano o caratteristiche singole o menu; i menu corrispondenti sono poi disposti sul lato destro dei bottoni.  Ciò va contro l'usuale stile di progetto delle interfacce utente nelle quali i menu sono disposti sulla sinistra, come accade specificatamente per il menu di File.  Per di più TGIF utilizza i formati standard per la maggioranza delle sue finestre di dialogo mentre XFig non lo fa. A titolo di esempio si consideri la voce Cancel della finestra di dialogo File Selection all'interno di XFig, proprio qui essa è disposta al di sopra di ogni altra voce.  Raramente la stessa due volte.  Le finestre di dialogo di TGIF sono più standardizzate e ciò le rende più semplici da apprendere.

    Una caratteristica disponibile per entrambi i pacchetti è un display in grado di visualizzare ciò che fanno i pulsanti del mouse per ogni caratteristica selezionata.  Con TGIF ciò accade lungo il bordo inferiore della finestra, con XFig nell'angolo in alto a destra.  In questo caso preferisco l'implementazione di XFig perché mi sembra più semplice - tre bottoni uno accanto all'altro con il testo accanto o al di sopra di ogni bottone.  TGIF è sicuramente grazioso - le icone del mouse sono più realistiche - ma sul piano visivo richiede qualche attimo in più per comprendere quale testo si accompagni a quale bottone.  È bene tener presente che non c'è nulla di difficile, preferisco soltanto l'implementazione di XFig.

     
    TGIF
    XFIG
    Facilità di settaggio
    4
    4
    Interfaccia Utente
    4
    2
    Aspetto e sensazioni/font>    
         Facilità d'uso
    4
    2
         Aiuto Online
    2
    4
    Documentazione
    3
    4
    File di esempio
    1
    5
    Importazione di file
    3
    3
    Esportazione di file
    3
    3
    Valutazione complessiva
    3
    3.375
    Valutazioni: 1=povero, 5=superbo

    Anche i righelli sono gestiti in maniera diversa all'interno dei due programmi.  In TGIF si hanno le barre di scorrimento tradizionali mediante le quali una pagina può essere spostata come si vuole.  Purtroppo la barra inferiore è piuttosto piccola e non si espande a coprire interamente la pagina visibile.  Con XFig si clicca sulle barre stesse e le si trascina per far scorrere la pagina sottostante, il che è sicuramente più sbrigativo.  Il metodo adottato da TGIF è più familiare anche se XFig fa in modo che le barre laterali possano essere utilizzate per un duplice scopo e consente di recuperare un po' di spazio video.  Ad essere sincero entrambi i metodi mi piacciono allo stesso modo.

    TGIF importa file XBM, XPM, GIF, ed EPS ed ha un'interfaccia per l'aggiunta di altri filtri di importazione file.  XFig consente di importare gli stessi file, con l'aggiunta di quelli JPEG e PCX.  La differenza tra i due consiste nel fatto TGIF chiama quest'operazione "Import" mentre con XFig si deve sapere che occorre selezionare l'icona della fotocamera per importare un'Immagine ("Picture").

    XFig appare senz'altro superiore nella capacità di esportare file.  Per chi utilizza Latex è una pacchia in quanto XFig supporta una varietà immane di opzioni di esportazione per questo pacchetto.  Per di più esso supporta tutti i ben noti formati di immagini per il Web: PNG, JPEG, GIF, XBM, ecc.  TGIF dal canto suo supporta GIF e pochi altri formati e le sue capacià di esportare immagini non sono neanche confrontabili con quelle di XFig. Ciò nonostante TGIF esporta immagini attraverso la sua funzione di stampa anche se questa può sembrare una caratteristica non appropriata.  Entrambi i pacchetti suportano, ovviamente l'esportazione in formato Postscript.  Stranamente non sono riuscito a far sì che XFig esportasse un qualunque oggetto in un formato qualsiasi, né sono riuscito a stampare nulla in quanto XFig mi ha dato un messaggio di errore con il quale mi informava che non riusciva ad aprire un file temporaneo.  Ritengo che la mia installazione di quest'ultimo programma non fosse del tutto corretta e che questa possa essere stata la causa di tutti i problemi che ho sperimentato.nbsp; Per finire posso dire che le caratteristiche di stampa di entrambi i programmi sono apparse abbastanza normali in quanto essi fanno uso delle caratteristiche di stampa di Linux.

    Quanto detto finora consente di descrivere aspetti abbastanza superficiali dei due programmi.  Che dire però del confronto delle loro reali caratteristiche?  Entrambi supportano un ampio spettro di primitive di disegno:  cerchi ed ellissi, riquadri, disegni a mano libera, poligoni, spezzate ed archi.  TGIF ha oltre alle precedenti anche altre primitive grafiche che possono essere più o meno essere utili.  XFig rende disponibili alcuni diversi metodi per la realizzazione di curve approssimate (curve chiuse o aperte).  Entrambi consentono l'immissione di testo anche se XFig fornisce più font di caratteri - ciascuno dei due ha un insieme di font specifico per il quale fornisce un certo supporto.  Devo precisare che sebbene XFig offra un numero considerevole di font in più il dialogo attraverso il quale si perviene alla loro selezione è abbastanza inusuale.

    Conclusioni:

    Quando ho cominciato ad esaminare XFig ho pensato che fosse realmente l'ideale, anche se ciò veniva dopo una passata esperienza maturata con TGIF.  Quando sono passato a confrontarli ad uno ad uno ho scoperto che mi piaceva di più TGIF: è più semplice da usare.  Se si guarda alla tabella dei punteggi si potrebbe essere tentati dal credere che voglia preferire XFig a TGIF, ma non è proprio così.  Nel mio caso specifico sono interessato alla facilità d'uso ed al tempo che un pacchetto richiede perché si cominci ad essere produttivi.  Da questo punto di vista TGIF rappresenta sicuramente la scelta migliore. XFig dà punti all'avversario sul piano della documentazione che è veramente estesa (il che sicuramente non è poco se si pensa alla miriade di prodotti Open Source che hanno pochissima o nessuna documentazione) e su quello della ricchezza di esempi che vengono forniti direttamente con il pacchetto sorgente.

    A quanti ritengono che in XFig ci sia qualche piccola caratteristica non presente in TGIF che può rivelarsi utile, conviene rivolgersi direttamente a XFig.  Per quanto mi riguarda io raccomando di dare comunque un'occhiata ad entrambi, visto che si potrebbe riscontrare che i problemi cui ho accennato sull'interfaccia utente di XFig non preoccupino nessuno più di tanto. Entrambi i pacchetti vanno ben oltre le normali esigenze in quanto ad elementi di base per il disegno e sono convinto che almeno uno di loro fornirà, a chi vorrà utilizzarlo, più di una soddisfazione nell'utilizzare la grafica vettoriale.

    [ Sintesi dei pacchetti per la grafica vettoriale in ambiente Linux ]
     

    I riferimenti che seguono rappresentano esclusivamente il punto di partenza per l'acquisizione di ulteriori informazioni sulla computer grafica e, più in generale, sulla multimedialità, per sistemi Linux.  Se disponete di informazioni specifiche su qualche applicazione e me ne mettete al corrente le aggiungerò alle mie pagine o, se lo preferite, potrete contattare qualche altro amministratore di siti web e prendere accordi con lui.  Prenderò in considerazione la possibilità di aggiungere qualche altro riferimento di carattere generale qui di seguito, ma informazioni spedifiche su applicazioni o siti troveranno migliore collocazione nei riferimenti di carattere generale riportati di seguito piuttosto che qui.
     
    Periodici On line e ulteriori fonti di novità
    C|Net Tech News
    Linux Weekly News
    Slashdot.org
    TheGimp.com

    Siti web a carattere generale 
    Linux Graphics
    Linux Sound/Midi Page
    Linux Artist.org

    Alcune delle mail list e dei newsgroup che tengo sotto controllo e dai quali traggo la maggior parte delle informazioni presenti nei miei articoli  
    La lista dell'utente e quella dello sviluppatore Gimp
    La lista dell'IRTC-L
    comp.graphics.rendering.raytracing
    comp.graphics.rendering.renderman
    comp.graphics.api.opengl
    comp.os.linux.announce

    Sviluppi futuri

    Per il prossimo mese:  Fatemi sapere di cosa volete che mi occupi!


    [ all'Indice ]


    Per l'articolo originale: © 1999 Michael J. Hammel - Pubblicato sul n. 41 della Linux Gazette
    Per l'edizione italiana: © 1999 A. Cartelli - Pubblicato sul n. 3 anno III di LGEI a cura di un gruppo di volontari