Pagina precedente Sommario Redazione Pagina successiva


Come eliminare i banner pubblicitari dalle pagine Web utilizzando IPFWADM

di
David Rudder

traduzione di
Antonio Cristiani


Ultimamente, un sacco di aziende hanno iniziato vendere sulle pagine Web spazi promozionali da riempire con i cosiddetti "banner." Pur sprecando costosa larghezza di banda, questi banner spesso pubblicizzano prodotti ai quali non si è affatto interessati. Sarebbe pertanto interessante avere la possibilità di non visualizzare tali banner, evitando quindi di scaricarli inutilmente.

Ci sono due metodi per filtrare i banner. Il primo consiste nel rifiutare tutte le immagini collocate generalmente verso l'inizio o la fine della pagina, e la cui larghezza è molto maggiore rispetto all'altezza. Il secondo metodo consiste semplicemente nel bloccare tutti gli accessi da e verso i siti web noti come famigerati inserzionisti pubblicitari. E' proprio questo secondo approccio che ci accingiamo ad esaminare.

Navigando in Internet, vedrete che la maggioranza dei banner provengono dal sito ad.linkexchange.com. Supponiamo che questo sia il sito che vogliamo interdire.


Come settare il Firewall

La prima cosa da fare è settare il nostro firewall. Non utilizzeremo il firewall per scopi di sicurezza, sebbene nulla vieta che lo si possa utilizzare contemporaneamente anche per questo. Per prima cosa dobbiamo ricompilare il kernel, abilitando l'opzione CONFIG_FIREWALL. In tal modo potremo utilizzare il firewall contenuto nel kernel stesso.

Fatto ciò, occorre procurarsi l'utility IPFWADM; la si può trovare alla URL: http://www.xos.nl/linux/ipfwadm. Estrarre i file contenuti nell'archivio TAR, compilare ed installare l'utility.

Poichè non ci interessa implementare un firewall, quello di cui disponiamo dovrebbe essere sufficiente.


Bloccare i siti indesiderati

Ora viene il bello. Dobbiamo bloccare gli accessi alla nostra macchina, provenienti dal sito ad.linkexchange.com. Per prima cosa, blocchiamo le richieste in uscita (dalla nostra macchina verso il sito), in modo tale che le nostre richieste non giungano neppure a destinazione.

ipfwadm -O -a reject -P tcp -S 0.0.0.0/0 -D ad.linkexchange.com 80

Questa comando dice a ipfwadm di aggiungere una regola al filtro di output. La regola in questo caso consiste nel rigettare tutti i pacchetti TCP diretti verso la porta 80 del sito ad.linkexchange.com, qualunque sia la provenienza dei pacchetti. Se non riuscite bene a comprendere la sintassi del comando, potete leggere l'eccellente articolo sull'IP firewalling scritto da Chris Kostick, che trovate a: http://www.ssc.com/lj/issue24/1212.html.

La seconda regola consiste nell'impedire l'ingresso ai pacchetti provenienti dal sito ad.linkexchange.com. Tecnicamente, questo accorgimento non dovrebbe essere necessario perchè, se non richiediamo il banner, questo non ci dovrebbe arrivare. Meglio abbondare, comunque.

ipfwadm -I -a reject -P tcp -S ad.linkexchange.com 80 -D 0.0.0.0/0

Ora, tutti i pacchetti provenienti e diretti al sito ad.linkexchange.com sono interdetti.

Nota: questo accorgimento funziona solo se il browser viene utilizzato sulla stessa macchina dove è installato il firewall. Per utilizzare il filtro su di una intera rete, i comandi da utilizzare sono gli stessi, tranne per il parametro -F al posto di -O e -I.


Testiamo il funzionamento

Per controllare il buon funzionamento, basta visitare il sito http://www.reply.net. Questo sito ha un banner sulla parte superiore della pagina, che dovrebbe apparire o come la classica "broken icon" (quella che indica la presenza di una immagine non scaricata) o non apparire affatto. In un caso o nell'altro, non verrà sprecata alcuna risorsa per scaricare l'immagine, e tutte le richieste verranno immediatamente respinte.


Perfezionamenti

Non tutti i banner sono così semplici da eliminare. Molte compagnie, come la Netscape, ospitano i banner nel proprio sito. Poichè non credo sia vostra intenzione bloccare l'accesso alla Netscape, in questo caso l'approccio sopra descritto non funzionerà. Ma d'altro canto, troverete un gran numero di inserzionisti pubblicitari come linkexchange. Man mano che li scoprite, basterà aggiungerli alla vostra lista dei siti da interdire.

Buona fortuna, e buoni filtraggi !

Per l'articolo originale: © 1997 David Rudder
Pubblicato sul n. 13 del Linux Gazette
Per l'edizione italiana: © 1997 LUGBari