Suoni in fase di boot

di John M.Fisk, traduzione di Antonio Cartelli (Officine Informatiche srl)

Quelli di voi che hanno una scheda audio ed hanno avuto lo sfortunato piacere di lanciare Windoze ricorderanno l'improvvisato quanto irritante rumore .wav che emerge dagli altoparlanti. Questo benvenuto, simile all'unghia che graffia la lavagna, ci ricorda ciò che abbiamo in magazzino ...

Fortunatamente, si può fare molto meglio di quanto non faccia l'elegante ding.wav. Linux può venirci incontro. Innanzitutto si deve cercare di procurarsi, in qualche modo, dei file decenti *.au -- allo scopo si può provare con la subdirectory multimediale all'indirizzo sunsite.unc.edu per un autentico tesoro di eccezionali file di suono *.au.

(Nel caso in cui si avesse bisogno di qualche suggerimento, ci sono ottimi supporti, delle meravigliose frivolezze di Monty Python -- si provino i files spam.out e lumberjack.au -- così come i classici dai Tre Stooges nella sottodirectory /series/three_stooges)

Una volta che si avranno un po' di buoni file *.au, si potrà fare una esperienza di login molto più significativa aggiungendo qualcosa come la riga seguente nel file /etc/rc.d/rc.local:

Se si pone questa riga alla fine del file, dopo tutti gli altri comandi che servono a predisporre all'uso il sistema, si verrà gratificati da un delizioso "Spam, Spam, meraviglioso Spam" in un'armonia a quattro parti, fintanto che il prompt di login non compare. Ah! non dimeticate di aggiungere la " & " alla fine della linea di comando o dovrete attendere l'INTERA riproduzione del pezzo prima che il sistema vi restituisca il controllo del prompt di login.


Per l'articolo originale: © 1995 John M.Fisk e per l'edizione italiana © LUGBari
Antonio Cartelli è raggiungibile su internet all'indirizzo cartan@officine.it oppure tramite la redazione